Il centrosinistra e i 5 Stelle insieme per battere Masci «Pronti a rilanciare la città»

Pd, grillini, Azione e civiche sperimentano il campo largo anche per le comunali «Pescara è in stato di abbandono». Ipotesi Costantini come candidato sindaco
PESCARA. Dopo cinque anni di opposizione, in cui non sempre si sono registrate identità di vedute tra i singoli partiti, il Pd, il Movimento 5 Stelle, Azione e liste civiche hanno deciso di mettersi insieme in un’unica coalizione per le prossime elezioni comunali di maggio-giugno 2024. L’intenzione è quella di ripetere l’operazione del cosiddetto campo largo, in corso di sperimentazione anche per la tornata elettorale delle regionali in programma il 10 marzo dell’anno prossimo.
L’obiettivo dichiarato è quello di battere il sindaco Carlo Masci, che sembra avviarsi verso una candidatura bis con il beneplacito del suo partito nazionale, Forza Italia. Ma c’è anche l’incognita di Domenico Pettinari, attuale vice presidente del consiglio regionale, che è già in piena campagna elettorale per la corsa al posto di primo cittadino di Pescara. Si preannunciano mesi infuocati e la conferma è arrivata ieri della conferenza stampa dell’opposizione, all’indomani delle pesanti dichiarazioni rilasciate da Pettinari contro il centrodestra e il centrosinistra. I consiglieri del Pd, Movimento 5 Stelle, Azione, liste civiche Sclocco sindaco e Città aperta, invece, hanno concentrato le loro critiche contro Masci e la sua amministrazione.
«In cinque anni di opposizione in consiglio comunale», ha esordito il capogruppo Pd Piero Giampietro, «abbiamo lavorato sodo, studiato, provato a cambiare le scelte che hanno incupito, lacerato, depresso la nostra Pescara. È giunto il momento di ridare ai pescaresi la serenità che meritano. Come gruppi consiliari di opposizione lanciamo ai partiti non presenti in consiglio comunale e ai comitati nati per difendere i cittadini dalle scelte della giunta Masci. Vediamoci, iniziamo a ragionare, insieme, sulle cose da fare per il bene della città nei prossimi anni, nella consiliatura che sarà il motore della città nuova. Città che stiamo costruendo insieme a Spoltore e Montesilvano». «Inizieremo con le altre forze politiche martedì, alle 17.30, all’Aurum. Abbiamo l’ambizione di far rinascere Pescara». Duro il giudizio contro Masci espresso anche dalla capogruppo M5S Erika Alessandrini. «Dobbiamo rispondere al dilettantismo di Carlo Masci e all’autoritarismo del centrodestra», ha detto, «e dobbiamo farlo in virtù di una serie di emergenze che hanno caratterizzato questi cinque anni e che rendono l’amministrazione Masci la peggiore che Pescara abbia mai avuto. Emergenze che stanno distruggendo la vita dei cittadini pescaresi. Prima tra tutte viale Marconi, non solo esempio di incapacità progettuale, ma anche esempio di gestione della cosa pubblica che ha portato poi al famoso caso Trisi».
Critico anche il consigliere di Azione Carlo Costantini, indicato da alcuni componenti dell’opposizione come possibile candidato sindaco di questa nuova coalizione. «Tutti noi», ha affermato, «abbiamo avuto la percezione chiara dell’emergenza che sta vivendo la nostra città. Emergenza che non è solo legata ai disastri causati dall’amministrazione comunale, ma anche alla storicità del momento. Quella che si sta per aprire è sicuramente la consiliatura più importante degli ultimi anni di storia della città, perché è la consiliatura che preparerà la nascita della nuova città e creerà le condizioni perché questo progetto possa partire speditamente».
«In questi anni», ha aggiunto il capogruppo di Sclocco sindaco Mirko Frattarelli, «l’amministrazione Masci è stata impegnata in lotte intestine e in progetti personalistici che hanno distrutto e raso al suolo questa città e che hanno allontanato i cittadini dalla cosa pubblica».

