Il centrosinistra fa la scelta: quattro i candidati in corsa

Sono tre donne e un uomo i possibili aspiranti sindaci dichiarati come disponibili Il Pd chiede una settimana, Luciani pronto ad aprire il comitato di Luisa Russo
FRANCAVILLA. Una settimana di tempo per decidere il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra a Francavilla. È questo l'impegno assunto dall'ultima assemblea dei gruppi appartenenti all'attuale maggioranza, che si è data appuntamento a giovedì prossimo per scoprire le carte in tavola e vedere chi ha il punto più alto. Sette giorni di tempo per «ascoltare la città», dice Gianni Cordisco segretario provinciale del Partito democratico, «ci siamo presi questi ultimi giorni di tempo per sondare ulteriormente il terreno e capire quale tra i profili che hanno dato la loro disponibilità possa essere maggiormente rappresentativo».
I profili restano quelli di Luisa Russo, indicata da oltre un anno dai gruppi civici vicini al sindaco Antonio Luciani, Francesca Buttari e Cristina Rapino proposte dal Partito democratico e Davide Campli di Alleanza democratica. Dunque, stando alle indicazioni emerse, sembra che la corsa sia arrivata agli sgoccioli e che la prossima riunione possa essere quella utile a partorire il nome a cui affidare la responsabilità di rappresentare l'intera coalizione. Daniele Licheri di Sinistra italiana è tornato anche sulla questione primarie, ma più passa il tempo e più la soluzione appare perdere consistenza.
In tal senso, il sindaco Luciani ha fissato la sua personale deadline al 28 maggio. Cordisco la commenta: «Io credo che per quella data avremo senz'altro un quadro, se non definitivo, sicuramente molto più chiaro di quello presente oggi. Devo dire che rispetto alla situazione che c'era qualche tempo fa, sono stati fatti importanti passi in avanti. A Luciani va riconosciuta la volontà di confrontarsi e valutare al tavolo di coalizione la soluzione migliore. Credo che attendere una settimana in più non faccia la differenza, l'importante è arrivarci con le idee chiare».
Idee che per forza di cose si dovranno chiarire nel prossimo appuntamento, anche per non rischiare di perdere i risultati raggiunti grazie al lavoro diplomatico delle ultime settimane. È chiaro che se così non dovesse essere, se non si trovasse la quadra intorno al nome, non è da escludere una corsa separata, ipotesi che Cordisco ritiene poco probabile anche se Luciani ha già fatto sapere che se al 28 maggio non ci sarà la tanto attesa fumata bianca il gruppo è pronto ad aprire il comitato elettorale di Russo. Da segnalare inoltre come siano in ribasso le chance circa un coinvolgimento del Movimento 5 Stelle all'interno della coalizione: «Livio Sarchese ha una sua condizione che fin qui gli ha impedito di accettare il nostro invito», spiega Cordisco.
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