Il centrosinistra in piazza Russo comincia la corsa

3 Giugno 2021

Parte la campagna elettorale della candidata in continuità con la giunta Luciani La bandiera del Pd alla manifestazione della coalizione, ma non Buttari e Campli

FRANCAVILLA AL MARE. Bagno di folla per il debutto di Luisa Russo, la prima candidata sindaco donna al Comune di Francavilla. Ieri pomeriggio è arrivato il battesimo per il nome designato dalla coalizione di centrosinistra, con il compito di portare avanti il lavoro fatto dall’amministrazione Luciani. Insieme a lei, nel piazzale della stazione cittadina, c’è stata Cristina Rapino, la proposta fatta dal Partito democratico locale, che dopo una serie di colloqui è confluita nel programma proposto dal civismo. Insieme alla Rapino anche il simbolo del Pd ha fatto capolino nel pomeriggio che ha dato il via alla corsa verso le amministrative del prossimo autunno, a dimostrazione di una rinnovata unione, almeno con una frangia del partito.
«Il nostro obiettivo è quello di andare avanti nel segno della continuità rispetto all’amministrazione uscente», ha detto la Russo senza troppi giri di parole, intrattenendosi con il pubblico per i confronti sui temi che faranno parte della sua campagna elettorale, «nel nostro programma abbiamo il rilancio dell’economia e la valorizzazione delle risorse del territorio, oltre alla destagionalizzazione del turismo e la valorizzazione di artigianato, agricoltura e commercio».
Insieme a lei sono saliti sul palco, a parlare, il presidente del consiglio comunale Enrico Bruno, in quota Azione, tra i più esperti a sostegno della Russo e il sindaco Antonio Luciani, che non ha fatto altro che ribadire il sostegno a quella che è stata la sua candidata, indicata in tempi non sospetti. «La zona del porto, con il nuovo ponte, deve diventare fulcro del turismo, capace di attirare investimenti da fuori», ha proseguito la Russo, sempre sulla scia di quanto fatto dall’amministrazione comunale fino a questo momento, «tra le cose in programma abbiamo l’aggiornamento del piano urbanistico, che a Francavilla non viene rinnovato dagli anni ’80. E poi una forte attenzione alle contrade, alle zone meno centrali della città e soprattutto al sociale, con politiche improntante all’aiuto delle fasce più deboli».
Sembrano essere questi i punti della campagna elettorale su cui punta la Russo, sostenuta dall’attuale giunta comunale e da un nutrito gruppo di consilieri. Inevitabile poi un passaggio sulle alleanze, specie quelle interne, che in questi giorni hanno dato parecchio lavoro alle varie forze in campo: «Il mio appello va all’unità della coalizione», ha detto la candidata a sindaco. «È chiaro che ci sono gruppi e schieramenti che hanno bisogno di risolvere prima le loro questioni interne e sulle quali non intendo intervenire, ma l’invito che rivolgo a tutti è quello di guardare dalla stessa parte. È giusto che ognuno abbia il peso che merita e credo che nelle prossime settimane ci sarà tempo per approfondire la questione». Intanto va registrato che la frangia del Pd legata a Francesca Buttari non ha partecipato al battesimo della Russo. Non lo ha fatto nemmeno Alleanza democratica con Davide Campli. Ora dovranno essere le persone, ancor prima dei partiti, a cercare l’intesa.