Il centrosinistra pensa al dopo Luciani «Faremo le primarie»

Francavilla. Assessori pronti al commissariamento e al voto Buttari: «Abbiamo lavorato bene in città, possiamo vincere»
FRANCAVILLA. Maggioranza in fermento per il dopo Luciani. All’indomani delle dimissioni del sindaco, in vista di una possibile candidatura alla presidenza della Regione, il centrosinistra affila le armi e apre la caccia al probabile successore da schierare alle future elezioni amministrative. «Sicuramente faremo le primarie», la butta lì il vicesindaco Francesca Buttari. «Oggi il vento della politica non è favorevole al centrosinistra, ma sono convinta che a Francavilla abbiamo lavorato talmente tanto bene che questo gruppo potrà rivincere. E visto che i possibili candidati sindaco sono tanti, ci confronteremo con le primarie». Se Antonio Luciani non ritirerà le dimissioni nei venti giorni indicati dalla normativa, Francavilla dovrà subire un periodo di commissariamento che, tuttavia, non sembra spaventare le forze di centrosinistra. «Le dimissioni sono un atto dovuto», aggiunge Buttari, «visto che la legge regionale sulle incompatibilità non consente altra strada, come invece avviene in altre parti d’Italia. Il commissariamento è complicato, ma se è bilanciato dall’opportunità di avere per la prima volta un candidato presidente di Francavilla come espressione di un centrosinistra compatto, in grado di unire liste civiche e Pd, allora per noi sarà sicuramente un fattore positivo».
«Quanto è stato fatto rimarrà un patrimonio che non andrà disperso», sostiene l'assessore al Bilancio Rocco Alibertini, «la candidatura di Luciani a governatore, vista la dedizione e l’amore che ha profuso per la sua città, non può che essere un’opportunità per l’Abruzzo. Se non dovesse concretizzarsi questo nuovo progetto, restando alla guida della città, proseguiremo il nostro percorso amministrativo con il massimo impegno».
Davide Campli, assessore all’Urbanistica, fa sapere che la sua «stima nei confronti dell'amico e collega Antonio Luciani è seconda solo all’ammirazione per il suo coraggio e per il suo spirito di sacrificio, qualità che hanno consentito alle amministrazioni che ha guidato in questi anni di conseguire il rilancio morale, estetico ed economico della città, risvegliando nei francavillesi l’orgoglio per il proprio territorio. Alla Regione saprà portare in dono ciò che lascerà in dote a Francavilla: un metodo di lavoro e di pensiero che è stato il volano della rinascita francavillese e che, affinato in alcune sue sfaccettature, consentirà di amministrare al meglio Francavilla anche per il futuro».
Come ammette Williams Marinelli, che detiene la delega all’Ambiente, il gruppo «è forte e motivato» e quindi «è pronto a proseguire in caso di revoca delle dimissioni ed è altrettanto pronto ad affrontare una nuova campagna elettorale». «Il nostro sindaco», aggiunge Marinelli, «ha tutte le carte in regola per essere un ottimo governatore. In 7 anni di mandato, con impegno, amore e tanto sacrificio, ha reso la nostra città una meraviglia dell'Abruzzo. Sarebbe un’ottima opportunità per Francavilla e per tutta la regione». Non crede che il commissariamento possa recare danni alla città nemmeno Luisa Russo (Commercio) che, pur essendo dispiaciuta in caso di interruzione del mandato, sa che «ci sono tutti i presupposti per presentare alle prossime elezioni una squadra coesa, in grado di proseguire l’azione amministrativa. Se invece il sindaco deciderà di tornare sui suoi passi», conclude, «sarò prontissima a proseguire il mandato con lo stesso entusiasmo».

