Il centrosinistra: Pescara vulnerabile. Forza Italia: è controllata
È scossa la città ed è scossa anche la politica, dopo l’episodio di ieri in piazza Salotto. Tanti i commenti. Sui social, il senatore Luciano D’Alfonso scrive: «Le immagini che si sono viste a...
È scossa la città ed è scossa anche la politica, dopo l’episodio di ieri in piazza Salotto. Tanti i commenti. Sui social, il senatore Luciano D’Alfonso scrive: «Le immagini che si sono viste a Pescara ci lasciano tutti senza parole. Una violenza cieca e incredibile nel centro della città non è accettabile. Un pensiero e una preghiera per il giovane che è stato ferito. Troppo spesso Pescara è teatro di casi di follia criminale».
I consiglieri comunali di centrosinistra: «L’episodio è fra i più inquietanti degli ultimi anni. Dimostra che le misure repressive proclamate dalla politica come se fossero l’unica soluzione e messe in campo in questi ultimi anni non hanno aggiunto nulla alla sicurezza dei cittadini, non hanno aiutato le forze dell’ordine e oggi Pescara si scopre nuovamente vulnerabile».
Il consigliere regionale M5s, Domenico Pettinari: «Pescara non è più una città sicura. Davanti a questi gravi avvenimenti è inutile che questa amministrazione continui a sbandierare l’aumento di telecamere come panacea di tutti i mali. Le tele camere in centro, se non accompagnate da un aumento delle forze dell’ordine, non servo- no». Ma i consiglieri comunali di Forza Italia difendono l’operato dell’amministrazione comunale: «La sparatoria è l’azione impreve- dibile frutto di una criminale follia di un soggetto isolato. Evitiamo strumentalizazioni politiche, Pescara è oggi una città controllata, con mille occhi di mille telecamere. I nostri pensieri devono andare al ragazzo che sta lottando per la vita e che sosterremo in ogni modo».
I consiglieri comunali di centrosinistra: «L’episodio è fra i più inquietanti degli ultimi anni. Dimostra che le misure repressive proclamate dalla politica come se fossero l’unica soluzione e messe in campo in questi ultimi anni non hanno aggiunto nulla alla sicurezza dei cittadini, non hanno aiutato le forze dell’ordine e oggi Pescara si scopre nuovamente vulnerabile».
Il consigliere regionale M5s, Domenico Pettinari: «Pescara non è più una città sicura. Davanti a questi gravi avvenimenti è inutile che questa amministrazione continui a sbandierare l’aumento di telecamere come panacea di tutti i mali. Le tele camere in centro, se non accompagnate da un aumento delle forze dell’ordine, non servo- no». Ma i consiglieri comunali di Forza Italia difendono l’operato dell’amministrazione comunale: «La sparatoria è l’azione impreve- dibile frutto di una criminale follia di un soggetto isolato. Evitiamo strumentalizazioni politiche, Pescara è oggi una città controllata, con mille occhi di mille telecamere. I nostri pensieri devono andare al ragazzo che sta lottando per la vita e che sosterremo in ogni modo».

