Il cimitero passa ai privati È scontro sulle tariffe
Francavilla, divampa la polemica con tutti i candidati che attaccano la giunta del sindaco uscente e parlano di prezzi raddoppiati. Luciani: accuse infondate
FRANCAVILLA. Francavilla dà in appalto la gestione dei servizi cimiteriali per 20 anni e divampa la polemica. Da qualche giorno, a occuparsi di loculi e sepolture, non è più Cosvega ma la società che si è aggiudicato il progetto di finanza per ampliare il camposanto di contrada Piane.
Dallo studio di progettazione Landbau Srl di Chieti precisano che questo è un momento di passaggio alla nuova ditta, la De Francesco Costruzioni, società capogruppo dell'Ati (associazione temporanea di imprese) che si è costituita per partecipare alla gara e concretamente si occuperà della gestione. Sul cimitero sono previsti investimenti per 2milioni e 800mila euro, con una serie di servizi nuovi. Tra questi, un percorso per non vedenti, un mezzo per trasportare le bare (che fino ad ora venivano spostate su un mezzo per il trasporto dei rifiuti); una vettura elettrica per chi ha difficoltà a camminare e loculi areati che permettono la mineralizzazione dei cadaveri in 10 anni anziché trenta. I candidati a sindaco per Francavilla criticano la decisione dell'amministrazione. In particolare Livio Sarchese (M5s) parla «di tariffe raddoppiate rispetto al passato». E poi si chiede: «Privatizzare i servizi conviene o no? Quali misure sono state adottate per garantire la corretta conservazione e gestione dei registri, la riservatezza e/o il segreto istruttorio di indagini giudiziarie?».
Per Alessandro Mantini (centrodestra), esternalizzare i servizi è una «scelta scellerata. A Francavilla, da oggi, piangere un proprio caro costerà tantissimo. Almeno il doppio rispetto al passato. Chiaro che il privato, dopo avere investito, debba fare "utili"; altrettanto chiaro che l'utile deriverà dai salatissimi aumenti dei servizi».
Stefano Di Renzo pensa al reinserimento dei dipendenti che fino a oggi hanno lavorato nel cimitero: «La cosa grave è che non stato previsto aome riassorbire i lavoratori Cosvega, che andrebbero tutelati in tutte le sedi. Così come vanno attuate azioni di controllo sui servizi cimiteriali».
Il sindaco uscente, Antonio Luciani rassicura tutti: «Abbiamo risolto un altro pezzo di malaffare. Finalmente, Francavilla avrà un catasto cimiteriale, il cimitero avrà un sito web, e tante cose lasciate al caso diventeranno trasparenti, per esempio i pagamenti. Le tariffe non duplicheranno affatto, i miei colleghi possono stare tranquilli. Con una delibera decideremo il tariffario».
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