Il Collettivo studentesco torna in piazza il 14 gennaio
PESCARA. Collettivo Studentesco contro i tagli al diritto allo studio, alle politiche giovanili e alle politiche sociali. Nel mirino, la Regione. Spiega Francesco Buscaino: «Le priorità sono...
PESCARA. Collettivo Studentesco contro i tagli al diritto allo studio, alle politiche giovanili e alle politiche sociali. Nel mirino, la Regione. Spiega Francesco Buscaino: «Le priorità sono abbattere l'abbandono scolastico, innalzare il tasso di occupati, garantire servizi pubblici efficienti. Tutte cose che in Abruzzo mancano». Secondo l'agenda degli studenti, le priorità sono: 1) aggiornare la legge regionale sul diritto allo studio, ferma al 1978; 2) istituire un vero e proprio welfare studentesco e un reddito di formazione per abbattere i costi della cultura; 3) far stanziare maggiori fondi al diritto allo studio, per abbattere l'abbandono scolastico; alle politiche sociali, per garantire i diritti ai cittadini; e alle politiche giovanili, per incrementare l'apertura di luoghi di aggregazione come faremo a Pescara con "Lo sPaz"; 4) istituire le corse notturne per un vero diritto allo mobilità; 5) richiedere maggiori azioni politiche per i giovani e per il lavoro, valorizzando l'istruzione e l'occupazione per dare ai giovani abruzzesi le stesse possibilità che sono costretti oggi a trovare fuori regione e fuori nazione; 6) tutelare e valorizzare il territorio della Regione, attraverso opere sostenibili e con impatto ambientale zero.
«Noi studenti non ci fermiamo», conclude Saverio Gileno, coordinatore del Collettivo Studentesco Pescara, «Il 14 gennaio, a 5 giorni dal primo incontro in Regione del tavolo di lavoro per aggiornare la legge sul diritto allo studio, saremo nuovamente in piazza per ribadire a gran voce le nostre rivendicazioni. Sarà un altro anno di lotte per i diritti».

