Il colosso Petroceltic rinuncia a tre permessi in Adriatico

PESCARA. La società Petroceltic ha presentato istanza di rinuncia al Mise per tre permessi di ricerca e un'istanza di permesso di ricerca di idrocarburi davanti alla costa abruzzese e molisana.Lo...
PESCARA. La società Petroceltic ha presentato istanza di rinuncia al Mise per tre permessi di ricerca e un'istanza di permesso di ricerca di idrocarburi davanti alla costa abruzzese e molisana.
Lo rende noto il coordinamento No hub del gas. I tre permessi di ricerca coprivano una superficie di 94.500 ettari. «Contro queste proposte erano insorti cittadini, movimenti ed enti locali», commentano gli ambientalisti scesi in campo contro decreto Sblocca Italia che dava il via alle estrazioni anche in Adriatico, con ricorsi, manifestazioni e proposte di legge. «La lotta per la tutela dell'ambiente e il clima», proseguono i No hub del gas, «inizia a dare frutti e dopo Ombrina un'altra azienda petroliera fa dietrofront. Purtroppo rimangono numerose istanze e titoli minerari sia in mare che a terra. Per questo continueremo la battaglia per far sì che l'emergenza climatica sia finalmente riconosciuta e che le fonti fossili diventino un ricordo».
E concludono: «Auspichiamo che tutte le forze politiche riconoscano la necessità di far tramontare ogni ipotesi di sviluppo di progetti di estrazione di idrocarburi in Italia, sia in mare che a terra». (c.s.)

