Il comitato per la Sirena: il palazzo ha le ore contate

13 Dicembre 2016

Francavilla, è scontro a sinistra per il «patto scellerato con il sindaco Luciani» Bocciata anche l’iniziativa dei Cinque stelle per andare al referendum consultivo

FRANCAVILLA. «Il vecchio Palazzo ha le ore contate. L'unica via per sperare di salvarlo è quella che gli uomini e le donne di Risorgi Sirena hanno intrapreso, dedicando con passione il loro tempo allo studio e mettendoci la faccia da quattro anni». Non si placa lo scontro politico sulla ormai chiara determinazione del sindaco, Antonio Luciani, nel voler abbattere l’ala storica dell’edificio che si affaccia sulla piazza principale della città.

Sospeso per anni in una condizione di semidegrado, pur conservando un’aura di identità storica per i francavillesi, il palazzo della Sirena accende ancora il dibattito e divide le opinioni tra chi vuole disfarsene, per lasciare spazio al moderno auditorium, e chi insiste nella necessità di tenerlo in piedi pur dovendo provvedere a un urgente intervento di riqualificazione. Nella disputa, nonostante che il sindaco abbia già deciso per la demolizione, proseguono i contrasti che dilaniano partiti e forze politiche in modo trasversale, con il M5s che rilancia l’ipotesi di un referendum consultivo ritenendolo, come dice lo stesso capogruppo Livio Sarchese, nient’affatto tardivo e forse il modo più democratico per dirimere l’annosa querelle.

L’ultima polemica infiamma il gruppo di Uniti a Sinistra per Francavilla, che attacca la responsabile di Si per Francavilla, Francesca Rasetta.

«In maniera gattopardesca», si osserva, «fa un appello in extremis molto tiepido al Comune. Chiede di ripensare l'abbattimento di palazzo Sirena. Mai una volta tale signora (la Rasetta ndr) è stata presente alle riunioni del comitato Risorgi Sirena che, dal 2012, opera a difesa dell’edificio. Si per Francavilla» è scritto nel documento politico di Uniti a Sinistra, «ha firmato un patto scellerato con Luciani, pur di rompere il fronte politico che era pronto a sostenere la coalizione di Verso Francavilla del candidato Stefano Di Renzo».

Ecco perché, secondo il gruppo Uniti a sinistra, il Palazzo potrà essere salvato solo grazie al lavoro e all'abnegazione dei componenti il Comitato Risorgi Sirena a cui Uniti a Sinistra partecipa con i suoi rappresentanti. Altre soluzioni non sembrano disponibili. Così, «chi chiede il referendum o di ascoltare la cittadinanza è fuori tempo massimo. Perché non sa, o non l'ha ancora capito, che questa opzione richiede un regolamento per la partecipazione e non ci sono i tempi tecnici per approvarlo». Impostazione rigettata dai Cinque stelle, secondo i quali, evidentemente, di tempo per consultare i cittadini ce n’è ancora.

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