Il Comune affitta 53 locali alle associazioni cittadine

6 Ottobre 2018

Si ricorre per la prima volta a un bando pubblico per assegnare gli immobili Per le richieste c’è tempo fino al 31 ottobre, i canoni ridotti del 65 per cento

PESCARA. Per la prima volta, a Pescara, gli immobili del Comune verranno assegnati alle associazioni con un bando. Fino ad oggi, infatti, i locali vuoti venivano concessi dalla giunta in carica che poteva decidere con una certa discrezionalità.
Ora si cambia. Un’apposita commissione deciderà, sulla base delle domande e dei progetti presentati, a chi affidare ex sedi civiche e strutture polivalenti. Il bando è stato presentato ieri dal sindaco Marco Alessandrini, dall’assessore al patrimonio Gianni Teodoro, dai consiglieri Daniela Santroni ed Emilio Longhi e dal dirigente del settore Gaetano Silverii.
A disposizione ci sono 53 immobili comunali, di cui circa la metà liberi e il resto occupati da associazioni con contratti ormai scaduti. Gli interessati dovranno presentare una richiesta entro il prossimo 31 ottobre. Le associazioni presenti a Pescara sono invece oltre 500.
«Diamo seguito ad un avviso pubblico atteso da tempo», ha detto Alessandrini, «perché, in un’era in cui la domanda è 100 e la disponibilità è 10, all’arbitrio venissero sostituite le regole per garantire parità di accesso a tutti. L’invito è: partecipate e possibilmente unite le forze, perché ci sono degli spazi da animare, i canoni sono convenienti e l’amministrazione accorcia ancora di più le distanze con la comunità che opera e quella che offre servizi di varia natura per la crescita della città».
«È la prima volta», ha fatto presente Teodoro, «che il Comune, con un’azione di massima trasparenza, mette a bando 53 lotti. Ogni lotto corrisponde a uno o più locali». «Le migliori proposte verranno scelte», ha aggiunto, «e procederemo alle assegnazioni definitive dei locali che si trovano nelle posizioni migliori della città». «La richiesta è altissima», ha fatto presente la Santroni, «per questo l’amministrazione ha cercato di dare valore alle aggregazioni». «Una nuova occasione», ha sottolineato Longhi, «per rigenerare edifici inutilizzati o sottoutilizzati».
Le concessioni degli immobili avranno una durata di cinque anni. Il pagamento del canone, ridotto del 65 per cento rispetto ai prezzi di mercato, dovrà avvenire con 12 rate mensili anticipate. Le richieste devono essere presentate tramite raccomandata alle Poste, o con il corriere, all’indirizzo Comune di Pescara, settore Programmazione del territorio, Patrimonio immobiliare, Politiche della casa e dei mercati, in piazza Italia 6, 65121 Pescara; oppure mediante consegna a mano. Nel bando sono indicati i documenti da recapitare. Le operazioni di gara avranno inizio il 12 novembre, alle 10. (a.ben.)
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