Il Comune assume 10 nuovi dipendenti: partono le domande

Pubblicato il bando per assistenti sociali, impiegati e revisori Non si faranno concorsi, le iscrizioni scadono il 25 novembre
PESCARA. Sono diventate 10 le assunzioni che il Comune intende portare a termine entro la fine dell’anno per il settore Politiche sociali. Venerdì è stato pubblicato il bando, redatto dal dirigente Marco Molisani, per dare il via alle selezioni che non avverranno tramite concorsi, tra l’altro bloccati dall’emergenza Covid.
LA SCADENZA. Si faranno delle graduatorie sulla base dei punteggi assegnati per i titoli di studio e le esperienze acquisite in passato. Dopodiché, verranno scelti i migliori. Tuttavia, non è esclusa una preselezione nel caso dovesse registrarsi un gran numero di iscrizioni. La scadenza è fissata per le 13 di mercoledì 25 novembre. Le domande vanno presentate all’Ufficio protocollo del Comune; o inviate tramite posta elettronica certificata (protocollo@pec.comune.pescara.it).
I POSTI. Le assunzioni saranno a tempo determinato, verranno stipulati contratti di lavoro autonomo a partita Iva con l’erogazione di compensi al termine dei rapporti di lavoro.
Si cercano 2 assistenti sociali, per 1.000 ore lavorative e un compenso per ciascuno di 25.000 euro; 2 amministrativi, per 600 ore e compensi da 15.000 euro; un esperto in comunicazione, per 600 ore e un compenso di 15.000 euro; un mediatore interculturale, per 600 ore e un compenso di 15.000 euro; un altro assistente sociale, per 1.080 ore e un compenso di 27.000 euro; un altro amministrativo, per 1.080 ore e un compenso di 27.000 euro; 2 revisori dei conti, per cui è prevista una prestazione di due anni, mentre il compenso complessivo per ciascuno sarà di 5.000 euro.
CHI PUÒ PARTECIPARE. Per iscriversi alle selezioni vengono richiesti determinati requisiti. Per i posti di assistenti sociali sono necessari il diploma universitario in Servizio sociale e l’abilitazione per l’esercizio della professione; la laurea triennale in Servizio sociale, oppure una laurea specialistica o magistrale; un’esperienza maturata in percorsi di inserimento socio-lavorativo; l’iscrizione all’Albo degli assistenti sociali. Per i posti di amministrativi: laurea in Giurisprudenza, Economia e commercio o Scienze politiche; ed esperienza maturata nel campo della gestione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali o regionali. Per l’esperto in comunicazione: la laurea in Scienze della comunicazione. Per il mediatore interculturale: una laurea e il titolo professionale. Per i revisori: l’iscrizione al Registro dei revisori contabili.
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