Il Comune assume otto super esperti per le grandi opere

30 Aprile 2023

Sono partite le selezioni per individuare i professionisti Si dovranno occupare dei progetti finanziati dall’Europa

PESCARA. L’amministrazione comunale accelera sulle grandi opere finanziate dall’Europa con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’obiettivo è fare presto a realizzare i progetti già presentati per evitare il rischio di perdere i soldi. Per questo motivo, il direttore generale dell’ente Pierluigi Carugno ha pubblicato due avvisi per la ricerca di 8 super esperti in campo amministrativo e giuridico. Le selezioni sono già partite.
Il valore dei progetti presentati per il Pnrr dal Comune ammonta a 77.936.468 euro e il totale dei contributi ricevuti finora è di 55.041.032 euro. Tra i progetti già finanziati che partiranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi ci sono la riqualificazione dei quartieri di Borgo Marino sud, Villaggio Alcyone e piazza IV novembre; il rifacimento di piazza Sacro Cuore e corso Umberto; la riqualificazione di piazza Alessandrini e del Mediamuseum; i lavori di adeguamento alle normative dei palazzetti dello sport; il nuovo impianto sportivo in via Di Girolamo; la manutenzione degli alloggi popolari di via Caduti per servizio e di via Carlo Alberto Dalla Chiesa; i lavori di adeguamento dello stadio Adriatico Cornacchia e di alcuni campi sportivi; la riqualificazione delle riviere nord e sud; il rifacimento della zona della Madonnina.
Così, nel marzo scorso è partita la selezione per la scelta di 7 esperti in gestione, monitoraggio e controllo per l’attuazione degli interventi del Pnrr. Sono risultati idonei 10 candidati. E ad aprile è stato dato il via alla ricerca di un esperto nel settore giuridico amministrativo. Per quest’ultimo posto sono stati ammessi una sessantina di candidati.
La commissione esaminatrice ha proceduto alla valutazione tenendo conto delle attività professionali svolte e attinenti al bando in termini di contratti, appalti e procedure ad evidenza pubblica; istruzione, predisposizione e redazione di atti riguardanti l’attività amministrativa di enti pubblici, di assistenza e consulenza giuridica come esterni o come dipendenti. La seconda fase prevede, invece, un colloquio individuale per verificare le competenze in materia di appalti e contratti pubblici, nonché le conoscenze riguardanti il Piano nazionale di ripresa e resilienza e la lingua inglese.