Il Comune: attenti ai falsi rilevatori Istat

2 Agosto 2019

MANOPPELLO. Il furto con raggiro che si è verificato l’altro ieri allo Scalo, ai danni di una 84enne derubata in casa da due donne che si sono presentate come addette del censimento ha indotto il...

MANOPPELLO. Il furto con raggiro che si è verificato l’altro ieri allo Scalo, ai danni di una 84enne derubata in casa da due donne che si sono presentate come addette del censimento ha indotto il Comune di Manoppello, a tutela della popolazione, a illustrare le modalità che saranno adottate per eseguire la rilevazione statistiche. Le indicazioni sono state pubblicate sulla pagina facebook del Comune. Si legge testualmente: «Nella mattinata del 31 luglio, due giovani donne si sono spacciate per rilevatori Istat per introdursi a casa di un’anziana signora e derubarla. Il furto è avvenuto a Manoppello Scalo: mentre una delle due sottoponeva alla signora le domande del censimento, l’altra ha avuto modo di girare per la casa e derubarla. Il Comune mette in guardia dai falsi rilevatori Istat, ricordando che i rilevatori, muniti di tesserino di riconoscimento, saranno attivi sul territorio di Manoppello nel periodo ottobre/dicembre 2019, previa comunicazione alla cittadinanza da parte degli uffici comunali, e che le famiglie rientranti nel campione e quindi interessate dal censimento saranno preventivamente contattate da Istat tramite lettera postale».
Dunque prudenza verso gli sconosciuti che suonano al campanello della porta di casa. Le due donne, dopo la segnalazione dei familiari dell’anziana signora, sono state individuate dai carabinieri del comando stazione di Manoppello, agli ordini del luogotenente Loris Zonetti, e denunciate alla autorità giudiziaria. Il bottino raggranellato era di 55 euro e due collane.