Il Comune cerca un garante per i diritti dell’infanzia

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano è in cerca di un garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. C’è tempo fino al 28 giugno per presentare la propria candidatura. «Bullismo,...
MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano è in cerca di un garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. C’è tempo fino al 28 giugno per presentare la propria candidatura. «Bullismo, dipendenze, violenze. Sono solo alcuni dei pericoli, spesso nascosti, che vivono oggi i bambini e gli adolescenti. Tutti problemi che non vengono colti a causa di quella solitudine nella quale i ragazzi si chiudono» spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rosaria Parlione.
«Per questi motivi abbiamo istituito una figura appositate mente dedicata a queste temi, un garante che ascolti i giovani e programmi interventi di sensibilizzazione, ma anche di soluzione ai disagi che possono coinvolgere le più giuovabi generazioni».
Il garante vigilerà sull’applicazione delle convenzioni Onu sui diritti dell’Infanzia e su quella di Strasburgo. Promuoverà «azioni volte a incrementare la conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza», oltre alla partecipazione e all’ascolto di bambini e adolescenti; segnalerà, inoltre, all’autorità giudiziaria “le situazioni di presunta violazione dei diritti dell’infanzia. L’ifficio del Garante si propone come luogo neutro di ascolto dei soggetti pubblici e privati, enti e singoli con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra i soggetti che, a qualsiasi titolo, si occupano di questioni inerenti all’infanzia e adolescenza». Il garante si occuperà, infine, di convocare, almeno due volte l’anno, un incontro «con i rappresentanti delle principali istituzioni cittadine corresponsabili della cultura e della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».
Resterà in carica, gratuitamente, per tre anni. Per candidarsi, è necessario aver maturato esperienze nelle scienze giuridiche, psicologiche, sociali o pedagogiche, o in attività sociali ed educative. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate in busta chiusa, all’ufficio protocollo del Comune, a mano, a mezzo raccomandata o a mezzo di agenzia di recapito, entro le ore 13 del 28 giugno. Andrà presentato il proprio curriculum formativo, oltre alla «proposta tecnica/organizzativa inerente le modalità di espletamento dei compiti attribuiti al Garante».
Le candidature saranno valutate dal dirigente e da una commissione. Un massimo di venti punti sarà attribuito al titolo di studio; le esperienze professionali saranno valutate con un massimo di cinquanta punti, mentre la proposta tecnica con un massimo di 30 punti. Per informazioni si può contattare l’ufficio Pubblica istruzione (istruzione@comune.montesilvano.pe.it). (r.a.b.)
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