Il Comune detta le regole: «Sì agli eventi per Natale, niente rimborsi per le cene»

10 Novembre 2022

L’amministrazione dà una stretta alle spese per le iniziative: ecco i nuovi divieti Pronti 40mila euro. Di Nisio: tagliamo gli sprechi, così facciamo divertire i bimbi

PESCARA. Quarantamila euro di contributi per organizzare feste di Natale dedicate ai bambini ma con il divieto di «pranzi, cene e buffet» a carico del Comune. Nell’anno nero della crisi e del caro bollette, l’amministrazione Masci dà una stretta alle spese per gli spettacoli natalizi e punta ad azzerare gli sprechi. E il primo passo è racchiuso in due righe sulla delibera di giunta numero 963 approvata martedì scorso: «Non sono ammesse a rimborso spese relative a pranzi, cene, buffet e similari aventi finalità di intrattenimento, anche legate a eventuali raccolte fondi». Stop ai pasti pagati con i soldi del Comune, questo dice la delibera adottata dal sindaco Carlo Masci su proposta dell’assessore Nicoletta Di Nisio. «Non abbiamo tanta disponibilità di fondi», spiega l’assessore all’Associazionismo sociale, «ma la nostra intenzione è organizzare lo stesso iniziative per i bambini che non devono sopportare il peso dei sacrifici che segnano questo periodo. Anche per questo abbiamo deciso di evitare gli sprechi». E allora niente rimborsi per «pranzi, cene e buffet» al ristorante: finita la pacchia e, adesso, il Comune si dice pronto a pagare soltanto i costi delle iniziative.
IL COMUNE CHIAMA Per l’organizzazione delle feste, il Comune chiama a raccolta le associazioni cittadine (iscritte all’albo delle libere forme associative) attraverso un bando, aperto da oggi e per 10 giorni. Oltre alle associazioni, possono partecipare anche «altri soggetti pubblici e privati non iscritti all’albo delle libere forme associative, che per notorietà e struttura sociale possedute diano garanzia di correttezza e validità dell’iniziativa».
NO AI DOPPIONI Le iniziative dovranno svolgersi tra il 1° dicembre e il 6 gennaio 2023. E il bando, oltre al divieto di pranzi, cene e buffet, detta altre due condizioni: la prima è che «non è consentito concedere contributi straordinari, a soggetti già destinatari di contributi ordinari nello stesso anno»; la seconda è che «ogni soggetto può presentare domanda di contributo per una sola iniziativa o attività». A scegliere quali iniziative sostenere e con quanti soldi farlo sarà l’amministrazione Masci: di certo, dice l’avviso, «l’ammontare del contributo concedibile ad ogni soggetto non può superare la percentuale del 70% della spesa complessiva effettivamente sostenuta». «In questo modo, vogliamo incentivare l’organizzazione di micro eventi per il divertimento dei bambini», spiega Di Nisio, «il nostro Natale è pensato per loro».
I CONCERTI I 40mila euro messi in campo dall’assessorato all’Associazionismo sociale si aggiungono ai fondi assegnati all’assessorato a Turismo e Grandi eventi: l’assessore Alfredo Cremonese ha a disposizione 180mila euro e sono 34 le società e gli impresari che hanno presentato già delle proposte per organizzare concerti e spettacoli. Il programma natalizio di Cremonese prevede: un villaggio di Natale/città dei bambini; attività ludico-ricreative per bambini e ragazzi; spettacoli musicali, danza, giocoleria acrobatica, clown, magia e illusionismo; artisti di strada; concerti spettacolo per il 31 dicembre e 1° gennaio. I punti della città individuati per gli spettacoli sono nel centro commerciale naturale: corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, piazza Sacro Cuore, via Cesare Battisti, via Firenze, via Milano, via Roma, via Trento, piazza Muzii, piazza Salotto, piazza Primo maggio; zona Pescara vecchia; piazza della Repubblica per i concerti spettacolo della notte del 31 dicembre e pomeriggio del 1° gennaio.