Il Comune dice sì agli spazi più ampi per i tavoli in centro

12 Maggio 2021

Nuovo sopralluogo dell’assessore Cremonese a piazza Muzii «I locali possono tornare a occupare marciapiedi e strade»

PESCARA. Bar e ristoranti di piazza Muzii possono tornare ad occupare gli spazi già concessi in passato per i tavolini all’aperto, gli ombrelloni e i gazebo. Il via libera è arrivato ieri, al termine di un nuovo sopralluogo dell’assessore al commercio Alfredo Cremonese, insieme al dirigente del settore Aldo Cicconetti.
«Abbiamo potuto constatare», ha detto l’assessore, «che non ci sono problematiche di sicurezza tali da giustificare una riduzione degli spazi. Per questo motivo, dopo aver consultato il sindaco Carlo Masci, abbiamo deciso di riassegnare le aree del suolo pubblico già concesse in passato agli esercenti».
La questione degli spazi ridotti era scoppiata la settimana scorsa, quando bar e ristoranti avevano riaperto le attività e, su indicazione degli uffici comunali, avevano dovuto ridurre l’occupazione del suolo pubblico per i tavolini all’aperto per motivi di sicurezza. Ne era nata una polemica, con la Confesercenti che aveva accusato l’amministrazione comunale di penalizzare le attività produttive. «Il Comune», aveva detto il direttore dell’associazione dei commercianti Gianni Taucci, «riveda subito la decisione di negare l’aumento di suolo pubblico a molti pubblici esercizi della zona di piazza Muzii. Un danno enorme per gli esercenti e una vera discriminazione rispetto al resto d’Italia e ad altre zone della città, proprio nel week-end in cui in tutto il Paese si sta tornando alla normalità». «Così», aveva aggiunto Taucci, «vengono penalizzati gli operatori che hanno già ricevuto molte prenotazioni. E questa decisione del Comune non dà neppure certezze sul rispetto delle norme anti-assembramento. In alcuni casi, gli uffici dell’ente hanno concesso ai ristoratori la metà dello spazio accordato nella prima riapertura del dopo lockdown».
Il problema degli spazi, tra l’altro, era nato solo nella zona tra piazza Muzii e via De Cesaris. «Non so per quali motivi gli uffici del Comune abbiano deciso di ridurre gli spazi per i tavolini all’aperto per ragioni di sicurezza», ha fatto presente Cremonese, «ma abbiamo constatato che il ripristino degli spazi già concessi, in effetti, non comporta alcun problema di sicurezza».
Tuttavia, l’assessore ha tenuto a far presente che la concessione degli spazi per i tavolini sarà soltanto provvisoria, ossia solo per il periodo di emergenza per il Covid. «Nel prossimo futuro, quando l’emergenza sarà finita e si tornerà alla normalità», ha avvertito l’assessore, «andrà regolamentato il rapporto tra gli spazi interni dei locali e quelli all’esterno. In pratica, i gestori di bar e ristoranti con superfici interne ridotte non potranno pretendere di avere spazi illimitati all’esterno per ospitare la clientela. Per questo, dovremo preparare un apposito regolamento, simile a quello già adottato per i parklet».
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