Il Comune fa slittare ancora le scadenze delle tasse locali

14 Maggio 2020

Già all’inizio dell’emergenza sanitaria l’amministrazione aveva spostato i termini di pagamento di Tari e Tosap 

FRANCAVILLA. Piano di dilazione, Tari, Tosap, Rottamazione Ter, Icp, canone ricognitorio e imposta di soggiorno. Sono queste le imposte per le quali il Comune di Francavilla, su proposta dell'assessore al Bilancio Rocco Alibertini, ha deciso di concedere ulteriori sospensioni o dilazioni in considerazione dell'emergenza coronavirus ancora in corso, che ha portato i contribuenti a una diminuzione della capacità di spesa. Già all'inizio della crisi sanitaria, con una delibera, era stato fatto slittare il termine per il pagamento della Tari e della Tosap. Adesso, oltre ad allungare il periodo, si è deciso di intervenire anche su quegli altri pagamenti che altrimenti sarebbero arrivati in scadenza già a fine maggio.
TASSA SUI RIFIUTI. Partendo proprio dalla tassa sui rifiuti, si è deciso di differire al 16 giugno il termine per il pagamento che era fissato originariamente al 30 marzo, ma che proprio con il primo provvedimento era stato spostato a fine maggio.
ICP E TOSAP. Per quanto riguarda Icp e Tosap invece, sono state rideterminate le varie scadenze. In base alla nuova delibera, la prima rata va versata entro il 30 giugno 2020, la seconda entro il 31 luglio, la terza in 30 settembre e la quarta il 31 ottobre.
RATEIZZAZIONI. Novità importanti riguardano anche tutti quei soggetti che hanno aderito al piano di dilazione per rateizzare nel tempo il pagamento degli arretrati, in modo da sanare la loro situazione debitoria. In questo caso sono state sospese tutte quelle rate con scadenza compresa tra l'8 marzo e il 31 maggio 2020, disponendo inoltre che il numero delle rate previsto nel provvedimento di concessione della dilazione viene automaticamente aumentato, di un numero pari a quelle oggetto di sospensione. Inoltre, il termine per il pagamento della seconda rata per il piano Rottamazione Ter, fissato originariamente al 16 maggio è stato spostato al 30 giugno.
IMPOSTA DI SOGGIORNO. La stessa delibera poi, dedica un capitolo a parte per quanto concerne l'imposta di soggiorno. In questo caso è stato deciso di differire al 16 agosto il termine, posto in capo al gestore della struttura ricettiva, per il versamento delle somme corrisposte dall'utenza nel primo e nel secondo trimestre di riferimento del 2020.
CANONE PATRIMONIALE. Inoltre, il pagamento del canone patrimoniale non ricognitorio è stato prorogato di due mesi, vale a dire dal 30 aprile al 30 giugno.
CHI PUÒ PAGHI. Assodato il contenuto della delibera, rimane fermo il concetto per cui chi può e vuole farebbe bene a provvedere al pagamento delle imposte all'interno dei termini originariamente fissati. In tal senso, anche nei mesi scorsi il sindaco Antonio Luciani aveva più volte sottolineato questo passaggio, riferendosi principalmente a quelle persone che non hanno subito alcun danno economico dalla pandemia. Questo perché, come normale che sia, anche l'Ente per funzionare necessita di entrate. Infine, dal documento si legge che l'amministrazione si riserva la possibilità di prendere ulteriori provvedimenti, come accaduto nel corso di queste settimane, qualora questi vengano resi necessari dal mutamento delle condizioni o dall’adozione di nuovi decreti da parte del governo centrale.
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