Il Comune fa tagliare le siepi: giardini ora visibili dal Corso

PESCARA. Gli operai del Comune e quelli della società Attiva hanno cominciato a lavorare di buon’ora. E a fine mattinata la siepe che delimitava i giardinetti attigui al terminal bus era sparita. L’ar...
PESCARA. Gli operai del Comune e quelli della società Attiva hanno cominciato a lavorare di buon’ora. E a fine mattinata la siepe che delimitava i giardinetti attigui al terminal bus era sparita. L’area, quindi, è diventata ben visibile da corso Vittorio: non c’è più la barriera verde. La disposizione è partita dal vice sindaco Antonio Blasioli dopo aver saputo dello stupro avvenuto proprio in quei giardinetti attorno alle 14 di sabato. Dopo aver eliminato la siepe, ha commentato ieri mattina l’assessore che ha seguito personalmente i lavori, «stiamo verificando la possibilità di recintare l’area e chiuderla di notte. E domani (oggi per chi legge), torneremo sul posto con Pescara Energia per potenziare l'illuminazione vicino ai giardinetti del terminal bus, con l'obiettivo di illuminare a giorno la zona, già dotata di numerosissimi punti luce. E pensiamo anche a una vigilanza privata sulle aree di risulta», ha continuato Blasioli.
Alla luce dell’episodio di sabato, che si è verificato in una zona frequentatissima dai chi viaggia in pullman ma anche da spacciatori, tossicodipendenti e sbandati, il vice sindaco punta a «ridare tranquillità alle donne che frequentano il parcheggio. E questo è molto più importante dei costi» che si andranno a sostenere. «Sappiamo che quanto accaduto non potrà essere cancellato né dimenticato con facilità da Pescara, ma noi continueremo a studiare e lavorare per cercare di rendere la città il più sicura possibile. Il nostro obiettivo è fare tutto ciò che un Comune può per aiutare e sostenere le forze dell'ordine, che restano titolari del controllo e della sicurezza». Proprio alle forze dell’ordine il vice sindaco chiede, in un post su Facebook, di «rafforzare il proprio impegno», affinché episodi come quello di sabato «non si verifichino mai più».
E ricorda che per le nuove telecamere il Comune ha «stanziato 500mila euro, per rendere più sicura Pescara. E saranno rafforzate anche quelle dell’area di risulta».

