Il Comune ha incassato finora 8.750 euro

9 Aprile 2019

Con le multe fatte lo scorso fine settimana, salgono a 16 le sanzioni comminate dal Nucleo anti-prostituzione della polizia municipale di Montesilvano ad altrettati clienti delle prostitute sorpresi...

Con le multe fatte lo scorso fine settimana, salgono a 16 le sanzioni comminate dal Nucleo anti-prostituzione della polizia municipale di Montesilvano ad altrettati clienti delle prostitute sorpresi a trattare con la macchina ferma a lato della strada. Di 8.750 euro la somma incassata fino a oggi dall’amministrazione comunale, mentre i Daspo (provvedimenti di allontanamento dal territorio comunale) comminati alle prostitute sono state 16. Dai “box del sesso” e “i parcheggi dell’amore” proposti nel 2013 dall’allora sindaco Attilio Di Mattia alle sanzioni e ai Daspo ordinati dal 2018 dall’attuale sindaco Maragno, la strada non è stata breve. Passati i tempi in cui si pensava di liberalizzare la “professione più antica del mondo” (uno degli stereotipi che accompagnano la parola prostituzione) attraverso l’abrogazione della legge Merlin che nel 1958 vietò le case chiuse, ora la lotta allo sfruttamento della donna passa attraverso le parole cultura e repressione. Reprimere con le multe è facile. Più lungo sarà il processo che porterà un giorno gli uomini a rifiutare il sesso a pagamento.