Il Comune ha pochi dipendenti: arruolati impiegati in pensione

6 Ottobre 2019

L’amministrazione affida incarichi di collaborazione a titolo gratuito agli ex lavoratori pubblici I primi due volontari assegnati agli uffici dell’assessore Albore Mascia e del presidente Antonelli

PESCARA. Il Comune continua a perdere dipendenti. La corsa ai pensionamenti anticipati, avvenuti con le agevolazioni previste dal sistema di Quota 100, hanno ridotto ancora di più l’organico dell’ente. Per questo, recentemente è stato aumentato il numero delle assunzioni previste con i concorsi già banditi. Ma nell’attesa che entrino nuove forze, l’amministrazione è ricorsa ad un espediente: arruolare gli ex dipendenti pubblici in pensione. Un’operazione a costo zero per l’ente, perché gli incarichi verranno assegnati a titolo gratuito. E la sperimentazione, di fatto, è già partita. I primi due ex lavoratori verranno assegnati agli uffici dell’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia e del presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli che ne hanno fatto entrambi richiesta. Il primo è il geometra Carlo Mammarella, 76 anni, figura storica del Comune di Pescara, assunto nel 1964 e rimasto in servizio fino al 2014. Andrà a lavorare nella segreteria dell’assessore. L’altra è una donna, si tratta di Orietta Maurizi, 67 anni, ex dipendente della Regione in pensione dal primo luglio dell’anno scorso. A lei è stato assegnato l’ufficio della presidenza del consiglio. I due pensionati si sono mostrati disponibili ad accettare gli incarichi per la durata di un anno.
La loro collaborazione è, ovviamente, autonoma e volontaria e per questo i due ex dipendenti pubblici non riceveranno nemmeno un euro. Lo prevede la legge numero 114, del 2014 che dice espressamente: «Ai lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza è possibile conferire incarichi e collaborazioni esclusivamente a titolo gratuito e per la durata di un anno». Il Comune, dunque, ha colto l’occasione e, il 17 settembre scorso, la giunta ha approvato un apposito regolamento proprio per arruolare ex dipendenti in pensione. Nel documento si specifica che gli incarichi «possono essere attivati solo ad ex lavoratori in possesso di qualificata esperienza professionale per lo svolgimento di prestazioni d’opera intellettuale finalizzata al trasferimento di competenze e professionalità acquisite nel corso della pregressa esperienza lavorativa, oppure per attività di impegno civico a supporto organizzativo degli organi istituzionali dell’ente».
Così dopo l’approvazione della delibera, sia l’assessore, che il presidente del consiglio comunale, hanno inoltrato una lettera al segretario generale del Comune Carla Monaco per richiedere l’assegnazione di Mammarella e Maurizi. Il più tempestivo è stato Albore Mascia che ha inoltrato la domanda il 20 settembre scorso, cioè tre giorni dopo l’approvazione del regolamento.
Quella di Antonelli, invece, è stata inviata il 2 ottobre scorso. L’arruolamento dei due ex dipendenti è, quindi, il primo passo. Molto probabilmente ne seguiranno degli altri, ammesso che si facciano avanti altri volontari intenzionati a lavorare gratis.
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