Il Comune lascerà la vecchia sede per traslocare nell’ex convento

Il sindaco Santoro svela il progetto per ristrutturare l’antico edificio: già pronti 12 milioni di euro Nel frattempo il municipio è stato dato in prestito alla finanza, gli uffici ora si trovano nel Musp
POPOLI TERME. La sede municipale provvisoria di via Decondre, a Popoli Terme, da alcuni giorni è stata trasferita al Musp di via Natale. Il provvedimento è stato preso dall'amministrazione comunale per consentire i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma delle fiamme gialle di via D'Ascanio e conseguente trasferimento della struttura della guardia di finanza nella sede di via Decondre.
Ma l'obiettivo dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Dino Santoro, è ritrasferire il municipio nella sede storica dell'ex convento legato alla chiesa di San Domenico, nel borgo antico di Popoli Terme. «Ci vorranno almeno 3 o 4 anni per avviare e concludere i lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico dell'ex convento», afferma il sindaco. Ma almeno adesso ci sono i fondi nazionali, quasi 12 milioni di euro, che serviranno per la progettazione e l'avvio del cantiere. L'edificio di piazza XX Settembre è chiuso dal 2009 a causa dei traumi del sisma aquilano. «L'ex convento è legato alla chiesa di San Domenico e il problema che mi sono posto, all'inizio delle valutazioni sul da farsi, è che fare i lavori al Comune non aveva senso se non si sistemava anche la parte conventuale, essendo un edificio strategico», spiega il primo cittadino, «mi sono attivato, ci sono voluti anni a questo Comune per ottenere i fondi, un milione 300mila euro per la progettazione della nuova sede e circa 10 milioni per il completamento. Adesso ci sono, i lavori potranno partire ma ci vorranno 3 o 4 anni per terminarli».
Intanto, l'amministrazione Santoro procede a tappe per risolvere altri problemi. «L'anno scorso una circolare ministeriale indicava la vulnerabilità sismica della caserma della guardia di finanza di via D'Ascanio», rivela il sindaco, «la nostra volontà è stata quella di non perdere un presidio così importante per la nostra comunità, come è quello della guardia di finanza. Così, dopo attenta valutazione, abbiamo deciso di cedere la nostra sede municipale provvisoria alle fiamme gialle e procedere alla riqualificazione delle loro strutture. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell'anno». Nel frattempo il municipio, da circa una settimana, è stato trasferito al Musp, ex sede vaccinale di via Alfredo Natale, di recente ristrutturato. «Per il Musp abbiamo speso 120mila euro per l'impianto di condizionamento e 600mila per il rifacimento del tetto che presentava infilitrazioni», rende noto il sindaco.

