Il Comune: «Le bollette pazze possono essere contestate»

19 Maggio 2021

SAN GIOVANNI TEATINO. In merito alle bollette pazze inviate dal Consorzio di bonifica ad alcuni residenti di San Giovanni Teatino, il vice sindaco Giorgio Di Clemente tiene a precisare che «chi ha...

SAN GIOVANNI TEATINO. In merito alle bollette pazze inviate dal Consorzio di bonifica ad alcuni residenti di San Giovanni Teatino, il vice sindaco Giorgio Di Clemente tiene a precisare che «chi ha ricevuto importi ritenuti spropositati o palesemente più alti rispetto allo scorso anno, può avviare la procedura di verifica e di contestazione scaricando l'apposita modulistica sul sito del Consorzio, compilandola e inviandola seguendo le indicazioni fornite sulla pagina istituzionale».
Quindi sottolinea: «Come già detto, si tratta di somme che rispondono al regio decreto del 1933. Nella maggior parte dei casi temo che queste vadano corrisposte. Per chi invece ha dubbi sulla consistenza della propria bolletta, è possibile procedere con l'accertamento, al termine del quale si potrà appurare se l'importo richiesto sia da dover pagare per intero o solo parzialmente. In ogni caso, una volta accertato questo passaggio, tutti gli interessati faranno bene a versare le somme richieste anche per evitare la messa in mora».
Da quanto si apprende sono oltre un centinaio le persone che in queste ultime settimane si sono lamentate per bollette ritenute troppo alte.(a.d.s.)
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