«Il Comune non elimini gli stalli riservati alle biciclette»

PESCARA. «Dieci posti per le biciclette contro uno per le auto». È la proposta di Fiab Pescarabici all’amministrazione comunale che fa della mobilità sostenibile uno dei suoi punti di forza. E che...
PESCARA. «Dieci posti per le biciclette contro uno per le auto». È la proposta di Fiab Pescarabici all’amministrazione comunale che fa della mobilità sostenibile uno dei suoi punti di forza. E che ora, con la Bandiera Blu in tasca, vorrebbe puntare a eliminare la “ferraglia” a vista delle bici allineate lungo i marciapiedi di fronte agli stabilimenti balneari. «Ma i balneatori», si chiede Fiab, «hanno spazi per ospitare stalli in numero sufficiente? In questo disgraziato periodo hanno risorse per rendere sicuri gli stalli? Mica il Comune vorrà rifilare loro le orribili e inadeguate rastrelliere? Non ci piace che si releghi ancora una volta la bicicletta, veicolo con la propria dignità riconosciuto dal codice della strada, ad elemento residuale della mobilità». «Il piano urbano della mobilità approvato dal Comune a gennaio», prosegue Fiab, «prevede la riduzione del traffico motorizzato privato al 50%, il trasporto urbano al 35% e la mobilità ciclistica al 15%. Eliminare gli stalli sulla riviera e nascondere poche biciclette sulla spiaggia rientra in questa strategia?».

