Il Comune promette 5 milioni di lavori nei prossimi tre anni

4 Marzo 2018

Popoli, approvato il Piano triennale delle opere pubbliche Nell’elenco anche interventi sui palazzi storici e sul fiume

POPOLI. L'amministrazione ha approvato il programma triennale delle opere pubbliche per circa 5 milioni di euro che dovrà attuarsi nel prossimo triennio 2018-2020. Gli interventi saranno finanziati da fondi dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dei paesi fuori cratere, Usrc che ha sede a Fossa (L’Aquila), per quanto riguarda tutte le opere attinenti alle strutture pubbliche colpite dal terremoto del 6 aprile 2009.
I progetti che rientrano in questa fase di possibili finanziamenti riguardano, in primis, interventi sul complesso scolastico Giuseppe Paolini (che finora ha già usufruito di alcuni specifici contributi), sia sull'ala sud per cui l'amministrazione si è dotata già un progetto esecutivo per un importo di circa 350mila euro finalizzato all'adeguamento sismico della stessa e sia di un elaborato che prevede un investimento di circa 200mila euro per l'adeguamento dell'ala ovest.
«Un altro milione di euro», spiega l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro, «è stato stanziato per la sola progettazione dei lavori dell'ex municipio (progetto pilota del Piano di ricostruzione) del quale, da pochi mesi, il Comune di Popoli è diventato unico proprietario aumentando così la propria consistenza patrimoniale». «Completano questa linea di finanziamento», prosegue l’assessore, «gli interventi da effettuare sulla Torre dell'orologio per circa 166mila euro e il secondo step di finanziamento per la ristrutturazione del palazzo delle Vecchie terme per circa 300mila euro, contributo che rientra nella linea di finanziamento degli Interventi di riqualificazione urbana nei comuni termali». Sempre sul filone della realizzazione nei Comuni termali di impianti sportivi e tempo libero, l'Amministrazione ha partecipato con un progetto riguardante la costruzione di una struttura polivalente sportiva per un importo di 191mila euro. Un altro progetto urgente di primaria importanza per la città e la salvaguardia del territorio, è quello relativo alla sistemazione idrogeologica del fiume San Callisto, canale di via Aldo Moro e frana via De Condre, per un importo di circa 2 milioni di euro.
«Quest'ultimo intervento, insieme con quello relativo al progetto riguardante la risoluzione dei problemi di allagamenti del quartiere Peep1 e zona Pantano, per circa 980mila euro, dove è stata già espletata la gara di appalto e sottoscritto il contratto con l'impresa aggiudicatrice», sottolinea Santoro, «dovrebbero consentire un notevole passo in avanti sulla la strada della messa in sicurezza di un’estesa parte del nostro territorio ancora sotto il pericolo di esondazioni del fiume Aterno». «Infine», conclude l'assessore, «altro intervento giudicato di importanza fondamentale dall'amministrazione comunale è quello relativo alla Centrale idroelettrica delle Cascatelle, ora di proprietà comunale per un importo di circa 940mila euro, in virtù del quale, con la sostituzione delle macchine operatrici, si stima un incremento di entrate per le casse comunali di almeno il 30% rispetto all'attuale».
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