Il Comune punta sul commercio Meno tasse a chi investe in centro

11 Luglio 2023

Il sindaco Santoro: «Introdotte agevolazioni in favore dei proprietari di immobili e dei negozianti» Prevista l’esenzione per tre anni dell’Imu, la riduzione di Tari e occupazione del suolo pubblico

POPOLI. Un piano per rilanciare il commercio nel centro storico di Popoli Terme. Il caro affitti, il Covid, la guerra e la crisi hanno desertificato corso Gramsci e dintorni dove tante attività hanno chiuso negli ultimi anni, soprattutto negozi di abbigliamento. «In centro ci sono tanti locali sfitti e c'è chi sta decidendo di aprire locali lungo la Statale dove il flusso di traffico è continuo», afferma il sindaco Dino Santoro che ha annunciato il varo del Piano del Commercio cittadino 2023 - 2025, deliberato dalla giunta nei giorni scorsi. «Questo piano ha come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo e la valorizzazione del tessuto commerciale e turistico della città, anche attraverso l’insediamento di nuove attività che possano rivitalizzare le aree nevralgiche del paese, in particolare il centro cittadino. Abbiamo, dunque, deciso di intervenire a sostegno dei proprietari degli immobili per i quali sono previste esenzioni di tassazione a tempo determinato e a favore dei negozianti con la riduzione del 50% del canone di occupazione di suolo pubblico». In sostanza, i proprietari degli immobili, spiegano dal Comune, «usufruiranno di una esenzione Imu per tre anni nel caso di locazioni a prezzi agevolati. Le zone individuate sono il centro storico A1 e A2 come da vigente piano regolatore». Questo provvedimento è rivolto «sia alle nuove attività, sia a quelle che effettuano trasferimento di sede nel perimetro del centro storico». Per i commercianti «è prevista la riduzione del 50% dei canoni sia per nuove attività, sia per quelle esistenti ricadenti nelle zone A1 e A2 del Prg. I nuovi esercizi commerciali saranno favoriti anche dalla riduzione del 50% sulla Tari (tassa rifiuti) per 3 anni». Ma nel frattempo per «assicurare il decoro e l'immagine» delle vie del centro, l'amministrazione propone ai titolari dei negozi chiusi di «coprire, a spese del Comune», le vetrine polverose «con pannelli e pellicole uniformanti con immagini di Popoli» per abbellire il centro storico agli occhi dei cittadini e dei turisti. Nel recente passato i negozianti che resistono in corso Gramsci hanno chiesto al Comune di riaprire la zona pedonale al traffico automobilistico per incrementare gli affari. Il sindaco ha risposto positivamente «anche perché andrebbe a snellire la circolazione viaria nella vicina piazza Paolini» ma ha precisato che sarebbero necessari diversi interventi sul tratto stradale: «Si dovranno realizzare i parcheggi, su un solo lato, e installare le fioriere per la sicurezza dei pedoni».