Il Comune ricontratta i mutui, il risparmio va al sociale

25 Ottobre 2019

PENNE. La giunta comunale di Penne, su proposta dell’assessore al bilancio Gilberto Petrucci, ha deliberato la rinegoziazione del tasso di interesse di due mutui contratti nel Duemila con la Cassa...

PENNE. La giunta comunale di Penne, su proposta dell’assessore al bilancio Gilberto Petrucci, ha deliberato la rinegoziazione del tasso di interesse di due mutui contratti nel Duemila con la Cassa depositi e prestiti (di 87.404,58 euro e 66.926,73 euro) e utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche la cui scadenza – secondo il contratto – è fissata per il 31 dicembre 2044.
I due mutui erano stati deliberati, all’epoca, dal Consiglio comunale, per ristrutturare alcune strutture scolastiche e per il piano di recupero del quartiere di Sant’Agostino (pavimentazione e arredi urbani).
«In questo caso», spiega l’assessore Petrucci, «grazie a un comma presente nella ultima legge di bilancio statale inserito per queste iniziative, abbiamo potuto rinegoziare il tasso di interesse di due mutui, passando dal 4,2% all’1,4%, senza peraltro modificare la scadenza temporale del piano di ammortamento del mutuo. Le economie, circa tremila euro l’anno, saranno investite nel sociale, come ad esempio per il sostegno dei servizi di trasporto ai disabili. Questo piccolo gesto», conclude Petrucci, «misura l’attenzione che noi riserviamo al denaro dei cittadini».
Nel 2015, l’ex assessore al bilancio propose la rinegoziazione di mutui che, in quella circostanza, prevedevano la rimodulazione del piano di ammortamento, allogando le rate dei prestiti sino al 31 dicembre 2044, a fronte di liquidità che fu utilizzata per chiudere i conti. Con questo provvedimento, invece, è stato rimodulato il tasso, con l’obiettivo di ridurre la spesa corrente legata ai mutui.
Altri interventi sulla spesa corrente saranno effettuati col prossimo bilancio 2020-2022. Invece, la prossima settimana, inizierà l’iter negli uffici comunali. (f.bel.)
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