Il Comune si prepara per l’estate: tornano concerti e Notti bianche

Previsto un primo appuntamento a maggio organizzato con Montesilvano per la tappa del Giro d’Italia Cremonese annuncia: «Ad aprile sarà pronto il calendario con tutti gli eventi per promuovere la città»
PESCARA. Una Notte rosa per celebrare il Giro d’Italia e la sua tappa pescarese. Potrebbe essere questo il primo appuntamento pubblico per riaccendere la socialità a Pescara, aprendo – di fatto – un calendario di eventi che quest’anno tornerà alla normalità, dopo il lungo stop provocato dalla pandemia. La Notte rosa, che nascerebbe sulla falsariga delle Notti bianche già realizzate con successo a Pescara, «sarebbe una festa per il Giro e potrebbe essere promossa in collaborazione con Montesilvano: sarebbe anche un modo per prendere le misure sulla Nuova Pescara, in vista della fusione tra tre comuni», prevista per l’inizio dell’anno prossimo.
Sugli eventi per il Giro, che il 17 maggio partirà da Pescara (per arrivare a Jesi) e il giorno prima vedrà riposare la Carovana rosa proprio in città (dopo l’arrivo al Blockhaus del 15 maggio), stanno lavorando il sindaco Carlo Masci, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, gli assessori Alfredo Cremonese e Patrizia Martelli, con il consigliere Armando Foschi. «È questo comitato ad occuparsi degli eventi che porteranno alla gara ciclistica, ben sapendo che la città sarà sotto i riflettori di tutto il mondo», e tra le idee da valutare c’è anche quella della Notte Rosa «da realizzare con le associazioni di categoria», dice Cremonese.
Il Comune è impegnato anche sul fronte degli eventi estivi, per la programmazione di «un calendario unico», annuncia Cremonese, «da giugno a settembre. Un calendario che permetterà di evitare sovrapposizioni di date e darà le possibilità agli albergatori di promuovere meglio l’ospitalità per il periodo estivo. Contiamo di essere pronti già per la fine di aprile», prosegue l’assessore ricordando gli eventi principali che identificano l’estate pescarese, promossi da vari soggetti, e che rappresentano «contenitori di alta qualità, per far conoscere la città». «C’è il Pescara jazz, c’è Funambolika e ci sono i Premi Flaiano, ma anche il Pescara Liberty Festival e il We Love Fest, il cartellone nato nel 2020 con gli artisti locali e proseguito nel 2021 anche con i big», che si sono esibiti allo stadio del Mare, vicino alla Nave di Cascella. «Per quest’anno contiamo di portare in città dai 3 ai 5 artisti nazionali e internazionali e di arricchire il programma con teatro e lirica. Seguirà il Future Pop Festival dell’Ente manifestazioni pescaresi e anche quest’anno Pescara ospiterà il Festival dannunziano che ha già fatto registrare numeri record. Ci sono poi gli eventi dei privati, da mettere in rete, che vedono la nostra collaborazione», tra cui Simple Minds e Caparezza. In cantiere anche «la fiera dei cartoni che vorremmo portare a Pescara la prima settimana di giugno, in collaborazione con la Regione». A giorni il Comune pubblicherà i bandi per gli eventi, per aprire alle candidature, e partirà anche la ricerca degli sponsor.
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