Il Comune sistema i conti E dopo 9 anni Francavilla esce dal disavanzo grave

Soddisfatti il sindaco Russo e l’assessore Iorio: passati da 6 a 2 milioni «L’obiettivo, fare del bilancio il punto di forza per lo sviluppo della città»
FRANCAVILLA. Il consiglio comunale di Francavilla ha approvato il rendiconto di gestione, uscendo in questo modo da una situazione di disavanzo grave per passare a quella di disavanzo moderato. A farlo sapere sono il sindaco Luisa Russo e l’assessore al Bilancio Domenico Iorio che dall'inizio del 2022 lavorano per rispondere alle osservazioni presentate dalla Corte dei Conti, che aveva attenzionato la situazione delle casse comunali, all'epoca gravate dall’eccessivo ricorso alle anticipazioni di tesoreria.
«Abbiamo approvato il rendiconto a tempo di record, presentando dati migliorativi rispetto agli anni passati», si legge in una nota diffusa all'Ente.
«In particolare, il Comune di Francavilla chiude l'esercizio 2023 con un disavanzo di poco superiore ai 2 milioni di euro, dimezzandolo rispetto al 2022. Una riduzione netta e costante, che ci ha permesso di passare dai 6 milioni del 2021 agli attuali 2 milioni che appunto fanno riferimento al 2023». Nella stessa nota si sottolinea poi come «tecnicamente, con l’approvazione di questo rendiconto l’Ente, dopo 9 anni, è uscito da una situazione di disavanzo grave portandosi in una condizione di disavanzo moderato. Nel 2023, inoltre, come richiesto dalla Corte dei Conti, è stato azzerato il ricorso all’anticipazione di tesoreria e questo ha generato un risparmio di oltre 200mila euro di interessi passivi, con un saldo di cassa al 31 dicembre pari a poco meno di 7,9 milioni di euro».
Insomma un cambio di rotta, che tra i vari passaggi ha visto la ristrutturazione degli uffici della Risco e un’attività puntale di recupero di quelle somme non versate dai contribuenti per imposte come Imu, Tari, ma anche per i pagamenti delle contravvenzioni inerenti il Codice della strada.
«Questa gestione virtuosa permette, ad esempio», prosegue l’amministrazione, «di anticipare gli importi per i lavori finanziati dal Pnrr, che ha come conseguenza la liquidazione delle fatture in tempi celeri senza bloccare i lavori in città, cosa che purtroppo avviene in altri comuni. Francavilla poi è anche più veloce nei pagamenti: dai 125 giorni del 2021 agli attuali -8 giorni, ovvero il Comune paga prima della scadenza della fattura, aspetto di notevole e fondamentale importanza per le attività che lavorano con l’Ente, che tante, volte hanno dovuto anticipare somme anche importanti prima di veder liquidato quanto dovuto».
Un quadro, quello descritto dall'amministrazione, che il sindaco Russo interpreta come «un lavoro approfondito e certosino che ci ha permesso di tutelare la situazione contabile del Comune senza smettere di soddisfare i bisogni dei cittadini».
Quindi a intervenire è l'assessore Iorio, che ha curato in prima persona i vari interventi per rispondere ai rilievi della Corte dei Conti: «Questo rendiconto, approvato nei termini di legge dopo oltre dieci anni di approvazioni tardive è un'altra pietra miliare nel percorso intrapreso, che ha l’ambizione di raggiungere tutti gli obiettivi contenuti nelle misure correttive approvate dalla Corte dei Conti, a cui trimestralmente relazioniamo i risultati raggiunti». E aggiunge: «Dall’altro lato, la nostra idea è quella di far diventare il bilancio il punto di forza intorno al quale costruire lo sviluppo della nostra città».
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