Il Comune stima danni per 4 milioni

14 Marzo 2015

Ma dalla ricognizione mancano le domande di risarcimento che i privati potranno presentare entro il 19 marzo

MONTESILVANO. Ammontano a 4 milioni di euro i danni causati in città dal maltempo dei giorni scorsi. La stima, nella quale non sono ancora quantificati i danneggiamenti ai privati, è contenuta in una dettagliata relazione tecnica inviata dall’ente alla Regione per la richiesta dello stato di calamità naturale. A cominciare dalle criticità principali, le numerose frane che hanno colpito il fragilissimo territorio comunale.

Nel dettaglio, il dissesto idrogeologico ha interessato: Strada della Fontana (4 punti); Strada Fosso Nono (5 punti); Strada Fonte delle More (2 punti), Strada da denominare 5; Strada Fonte d'Olmo Est (3 punti); Strada Colle Portone (2 punti); contrada San Giovanni; via Tommaseo; Lungofiume Saline. A questi smottamenti si aggiungono anche gli ulteriori peggioramenti sulle frane già in atto, come quella di via Aspromonte e le 4 di via Togliatti. A stimare la quota di 4 milioni di euro contribuiscono i numerosi danni al patrimonio arboreo (circa 250 gli alberi caduti o abbattuti perché pericolanti); alla viabilità, compromessa da migliaia di buche; al litorale; alle reti fognarie; alla pubblica illuminazione, con parte del lungomare ancora al buio dopo diversi giorni; oltre alle spese necessarie per recuperare i rifiuti prodotti dall'alluvione. Restano da quantificare i danni subiti dai privati che hanno tempo fino alle ore 17 del 19 marzo per presentare la propria richiesta di risarcimento al Comune compilando i moduli scaricabili dal sito istituzionale.

La documentazione trasmessa non costituisce automatico riconoscimento del diritto di rimborso ma, in questa fase, ha valore di ricognizione per avviare le procedure nell’ambito della richiesta dello stato di emergenza. Le schede disponibili sono due, una per i privati, un’altra per le attività economiche. Quanto ai privati, i danni dovranno riguardare edifici, impianti, finiture e serramenti con esclusione di beni mobili ed elettrodomestici. La documentazione può essere trasmessa all’indirizzo protocollo@comunemontesilvano.legalmail.it o consegnata in piazza Diaz.

Intanto, proseguono gli interventi per riportare la città alla piena normalità. «Nei giorni scorsi, sono state riempite almeno 800 buche», dice l’assessore Paolo Cilli spiegando che tra le operazioni completate c’è il ripristino di circa 30 pozzetti sprofondati, mentre i lavori di puliziasull’arenile, che riguarderanno circa mille tonnellate di materiali, saranno completati entro 20 giorni. Avviata la potatura delle 250 palme del litorale che non veniva eseguita da anni.

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