Il Comune tende la mano ai ragazzi svantaggiati: corsi e doposcuola gratis

12 Gennaio 2024

Presentati i progetti finanziati con circa mezzo milione di fondi Pnrr Si tratta di attività destinate a circa 300 minori dagli 11 ai 17 anni

PESCARA. Quasi mezzo milione di euro per sostenere 300 ragazzi in situazioni di disagio e contrastare la dispersione educativa. Sono i fondi del Pnrr che il Comune dedica a due progetti del terzo settore.
A presentarli, ieri mattina a Palazzo di città, c’erano il sindaco Carlo Masci, affiancato dall’assessore Adelchi Sulpizio, dalla referente di Diversuguali Raffaella Papagno e dal rappresentante di Endas Abruzzo, Simone D'Angelo, capofila rispettivamente dei progetti Cope e Oltre. Presenti anche le dirigenti scolastiche dell'istituto De Cecco e del comprensivo 1, Alessandra Di Pietro e Teresa Ascione, e una rappresentante dell’Itis Volta, Lidia Trinca, tre dei tanti partner coinvolti.
In sostanza, si tratta di due progetti promossi dagli enti del terzo settore con il Comune e le scuole, che comprendono una serie di attività gratuite in favore dei ragazzi, tra cui i corsi di educazione digitale e il servizio di doposcuola in partenza tra fine gennaio e inizio febbraio ai quali ci si può ancora iscrivere. Progetti che coinvolgono gli assessorati al Sociale guidati da Sulpizio e Nicoletta Di Nisio e che si inseriscono nel Piano sociale 2023-2025 del Comune, che prevede 16 servizi/interventi per ciò che riguarda “Famiglia, diritti e tutela dei minori, Child Guarantee”. «Questi progetti», sottolinea Masci, «si rivolgono a chi attraversa una fragilità socio educativa e a chi vive nei territori più svantaggiati, che seguiamo con investimenti e azioni mirate».
«Sono tante le iniziative per i minori, dal campus scuola estivo al doposcuola passando per la patente europea di informatica», va avanti Sulpizio che spiega nel dettaglio: «Il 22 gennaio partirà il corso di informatica con certificazione Eipass per 15 minori delle scuole superiori rivolto alle categorie fragili (poveri, in carico ai servizi sociali, immigrati, appartenenti alla comunità rom, con bisogni educativi speciali o diversamente abili) e un corso di informatica Netiquette/Social per 10 minori, sempre fragili, delle scuole medie. A febbraio, invece, prenderà il via il servizio di doposcuola, per 15 minori (11-17 anni, per 20 settimane). Le iscrizioni sono aperte» (si può contattare il numero 0854159868). Tra le attività, anche i corsi per gli studenti, ad esempio al De Cecco, per assaggiatore di olio, flair bartending, matematica e italiano e stampa 3D in cucina. In via Tiburtina 30, poi, Focus Formazione ha uno sportello di orientamento al lavoro per facilitare il passaggio dal mondo della scuola al mondo del lavoro, anch’esso per i minori svantaggiati. Tra le iniziative da realizzare nei prossimi mesi, percorsi di recupero e potenziamento delle competenze, orientamento attivo al lavoro, allo studio e alle professioni, attività di arteducazione, sportive e di cittadinanza attiva, supporto alla genitorialità e condivisione tra genitori e docenti.
Tra i progetti inseriti nel Piano sociale, hanno sottolineato la responsabile del servizio Programmazione sociale Roberta Pellegrino e l'assistente sociale Teresa Cappiello, c'è anche Agored: «Siamo entrati nelle scuole da settembre 2023, coinvolgendo 69 alunni interessati ai laboratori curati dalla Fondazione Caritas e dalla cooperativa Orizzonti. Abbiamo cominciato dai comprensivi 1 e 7 e nel 2024 e 2025 si coinvolgeranno tutti gli istituti comprensivi della città, affiancando gli studenti in difficoltà e supportandoli. È prevista anche la partecipazione dei genitori con incontri e laboratori».