Il Comune trova 393mila euro per riparare strade, scuole e tetti

Tagliati i fondi già stanziati per realizzare una ciclostazione e per riqualificare via Benedetto Croce Masci assicura: «Appena sarà possibile li reintegreremo». Critiche dal Pd, oggi lo scontro in consiglio
PESCARA. Ammonta a 393.824 euro la somma che la giunta vuole mettere a disposizione per procedere ai lavori più urgenti per strade, scuole e case popolari danneggiate dall’eccezionale ondata di maltempo del 10 luglio scorso. I soldi dovranno arrivare da un taglio ai fondi stanziati per alcune opere pubbliche inserire nel Piano triennale già approvato dalla precedente amministrazione comunale. Si tratta degli interventi per realizzare la nuova ciclostazione allo scalo ferroviario di Pescara centrale e per riqualificare via Benedetto Croce. Oggi l’apposita delibera di variazione del Piano verrà esaminata dal consiglio comunale.
Dunque, questa modifica non servirà per finanziare la demolizione dei manufatti dell’ex Enaip, come era stato preannunciato lunedì da alcuni assessori, ma per riparare i danni del maltempo. I soldi così recuperati, spiega la delibera approdata ieri in commissione Finanze e all’esame oggi del consiglio, serviranno in parte a finanziare un fondo di garanzia in caso di mancato rimborso da parte della compagnia assicurativa, oppure in caso di mancato riconoscimento dello stato di calamità naturale per il nubifragio e la violenta grandinata del 10 luglio scorso.
In questo modo, verranno prelevati 293.824 euro dal capitolo “lavori di manutenzione straordinaria di via Croce”, ossia l’importo che il Comune avrebbe dovuto assicurare per l’intervento da 600.000 euro finanziato con fondi Terna per 306.175 euro.
Altri 100.000 euro, invece, verranno prelevati cancellando l’intervento per la realizzazione della nuova ciclostazione allo scalo ferroviario di Pescara centrale. Critiche dal Pd per il taglio dei finanziamenti per via Croce. Ma il sindaco Carlo Masci ha assicurato che si tratta di un’operazione finanziaria temporanea. «Quegli interventi saranno solo posticipati», ha affermato, «appena sarà possibile reintegreremo le somme necessarie». «È indispensabile intervenire in questo modo», ha precisato il sindaco, «per poter riparare soprattutto le scuole danneggiate». L’assessore alle finanze Eugenio Seccia ha poi aggiunto altri tipi di interventi, ossia le strade, gli impianti sportivi e i tetti delle case popolari. In proposito, il capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli ha reso noto che lunedì scorso si è svolta una seduta della commissione Politiche sociali con alcuni inquilini delle case danneggiate. «Seccia ci ha assicurato che sono stati già stanziati 150mila euro per questi lavori», ha rivelato Pignoli.
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