Il Comune vara il piano antirumori
L’assessore: da 40 anni i cittadini aspettano le barriere sul territorio
CEPAGATTI. Un piano di classificazione acustica nel territorio di Cepagatti. Il provvedimento, che consente di monitorare l’inquinamento legato ai rumori e studiarne le misure di prevenzione o di intervento strategico, è stato adottato nel corso del consiglio comunale svoltosi il 31 luglio scorso.
Ne dà notizia l’assessore comunale all’Ambiente Camillo Sborgia, che spiega: «Il piano di classificazione (o zonizzazione) acustica è uno strumento previsto dalle legge nazionale (447/95) volto a garantire la tutela del territorio dal punto di vista acustico e a stabilire le misure da attuare in caso di inquinamento acustico». Lo strumento consentirà di porre «particolare attenzione alla tutela della popolazione residente dall’esposizione al rumore, pur considerando le inevitabili esigenze imposte dalla pianificazione urbana e territoriale, nonché dalle infrastrutture stradali». Il piano «suddivide il territorio del Comune di Cepagatti in diverse zone (a seconda che si tratti di aree prevalentemente produttive, a intensa attività umana, di tipo misto, prevalentemente residenziale), in cui sono prescritti i limiti massimi ammissibili al rumore, in orario sia diurno sia notturno». Nello specifico, «il piano tiene conto della densità di popolazione e del contesto urbano». La relazione tecnica e i grafici sono stati elaborati dall’esperto in acustica ambientale, Luciano Damiano coadiuvato dai tecnici del Comune. Sborgia sostiene, infine, che «con l’approvazione di questo strumento, la società che gestisce l’Autostrada 24 sarà obbligata a posizionare, in località Villanova e Vallemare, le barriere antirumore che molti residenti aspettano da 40 anni». E, conclude l’assessore, «la nuova variante al piano regolatore generale dovrà tenere in considerazione il piano di classificazione acustica» per ogni futuro intervento.

