Il Comune vara un bilancio di previsione da 13 milioni

25 Giugno 2014

POPOLI. Il Comune di Popoli è stato tra i primi enti della provincia ad adottare il bilancio di previsione 2014. Un documento finanziario che accompagnerà l'amministrazione per tutto l’anno e...

POPOLI. Il Comune di Popoli è stato tra i primi enti della provincia ad adottare il bilancio di previsione 2014. Un documento finanziario che accompagnerà l'amministrazione per tutto l’anno e ammonta complessivamente a 13 milioni 300mila euro.

I minori trasferimenti rispetto al 2013 e i tagli dovuti a nuove norme statali si attestano su circa un milione e centomila euro. «Dato quest'ultimo» afferma il sindaco, Concezio Galli, «che dà oggi l'idea di come sia complesso far quadrare i conti di un Comune. Abbiamo ridotto rispetto all'anno precedente» fa notare il primo cittadino «le spese per rimborso dei mutui, rispettando ampiamente il limite imposto dalla legge. Particolare attenzione è stata data al rispetto del tetto di spesa del personale, e anche questa ultima voce è in linea con i limiti imposti dalla legge di stabilità amministrativa 2012».

Il sindaco fa notare inoltre che è stato ampiamente rispettato e certificato il patto di stabilità 2013. Sul fronte tributi l'Imu non ha subito incrementi rispetto al 2013, le tariffe dei servizi a domanda individuale, invece, hanno subito un lievissimo incremento di circa il 2%. «Quanto alla Tasi», precisa Galli, «l'amministrazione ha preferito mantenere l'aliquota bassa prevista dalla normativa l'un per mille, senza operare detrazioni piuttosto che portarla al massimo, com’è accaduto in altri Comuni e prevedere inultili detrazioni». È stata confermata l'aliquota dell'addizionale comunale Irpef con soglia di esenzione fino a 15mila 50 euro. I tributi minori non hanno subito aumenti ed è stata confermata la riduzione dell'indennità di carica di sindaco e assessori.

«Rispetto al passato oggi il nostro bilancio», incalza Galli, «è un documento chiaro e trasparente, i cui obiettivi prioritari sono quelli di razionalizzare la spesa corrente per tenere i conti a posto, ridurre l'indebitamento evitando di ricorrere il più possibile a mutui di cui si è abusato in passato, pagare i vecchi debiti derivanti da contenziosi giudiziari che, a oggi, ammontano a un milione 660mila euro. Anche la lotta all'evasione oggi molto più incisiva e efficace rispetto agli anni scorsi» chiosa il sindaco «sta determinando un recupero del gettito delle imposte. Continui sono i controlli della guardia di finanza e dell'Arma dei carabinieri su tutti i beneficiari dei servizi sociali del Comune». Walter Teti

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