Il Comune vuole una riserva naturale sul fiume Nora

29 Agosto 2015

CEPAGATTI. Una riserva naturale sul fiume Nora. A deliberarla è stata l’amministrazione comunale di Cepagatti per promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, salvaguardare il patrimonio...

CEPAGATTI. Una riserva naturale sul fiume Nora. A deliberarla è stata l’amministrazione comunale di Cepagatti per promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, salvaguardare il patrimonio biologico e riscoprire il fiume come luogo d’incontro, una risorsa per la comunità.

Nasce con questi obiettivi l'iniziativa voluta dalla giunta del sindaco, Sirena Rapattoni, che ha autorizzato l'istituzione dell’Oasi, secondo quanto prevede la legge regionale sulle aree protette per l'Appennino Parco d'Europa (legge numero 38 del 1996). L'area, che si estende lungo le sponde del fiume, tra il ponte della strada provinciale Villanova - Alanno, località Vallemare, e il ponte sul Nora, località Ciarra, è ritenuta di pregio naturalistico e paesaggistico, un sito di rilevante importanza sia per l'ecosistema fluviale, come bacino di biodiversità, sia per la funzione di zona filtro che svolgono le aree ripariali.

«Sono due i motivi per i quali ci preme portare avanti l'istituzione della riserva, di cui si parla da tempo ma che finora non è stata concretizzata» spiega l'assessore alle Energie e allo sviluppo sostenibile, Annalisa Palozzo, che ha promosso il progetto. «Il primo è la bellezza dell'area verde che, nonostante sia così vicina alla zona urbana, ha mantenuto caratteristiche naturali da valorizzare e mettere a disposizione della collettività. Il secondo è che la presenza di un'area protetta a Cepagatti diventerebbe un elemento su cui premere per scongiurare l'insediarsi di impianti dannosi per la salute e per l'ambiente».

A tal fine, l'amministrazione, con i ricercatori dell'università dell'Aquila, sta facendo redigere uno studio sulle evidenze floristico faunistiche e geomorfologiche che sarà sottoposto alla Regione al fine di istituire la riserva.