Il consigliere: «Ci tartassano di telefonate e richieste già un mese prima delle elezioni»

PESCARA. «Ogni consigliere indica all’ufficio elettorale dieci scrutatori da inserire nell’elenco dei nominati. È così, non è scritto da nessuna parte ma facciamo così in Comune». Il consigliere di...
PESCARA. «Ogni consigliere indica all’ufficio elettorale dieci scrutatori da inserire nell’elenco dei nominati. È così, non è scritto da nessuna parte ma facciamo così in Comune». Il consigliere di opposizione Giuseppe Bruno (nella foto), lista civica dei Liberali, ammette di aver fatto le sue segnalazioni, ma dice pure che sta preparando una delibera, con Massimiliano PIgnoli della lista Teodoro, per ripristinare il sorteggio degli scrutatori. «Dieci anni fa c’era un’altra situazione economica, c’erano addirittura più posti da scrutatori che richieste. Ma in questo momento storico, in cui sono cambiate le esigenze delle persone, per ragioni di opportunità vanno cambiate anche le regole». Una delibera che anche il consigliere di Pescara Futura, Carlo Masci è pronto a firmare «anche se», sottolinea, «io non ho segnalato nessuno».
«Altrochè», dice ancora Bruno, «consiglieri e assessori sono tartassati di telefonate e richieste da un mese prima delle elezioni». (s.d.l.)

