Il consiglio comunale scrive a Mattarella: cittadinanza italiana per Zaki

BUSSI SUL TIRINO. Il consiglio comunale di Bussi sul Tirino approva una delibera per chiedere all’Italia, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di concedere allo studente egiziano Patrik...
BUSSI SUL TIRINO. Il consiglio comunale di Bussi sul Tirino approva una delibera per chiedere all’Italia, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di concedere allo studente egiziano Patrik George Zaki, da 14 mesi in carcere nel suo paese d’origine, la cittadinanza italiana per meriti speciali, facendo riferimento al secondo comma della legge sulla concessione della cittadinanza italiana. «Sappiano che si tratta di una procedura tortuosa che deve superare molti iter burocratici e politici, ma un gesto super partes potrebbe essere applicato», si legge della determina comunale. «Vogliamo una unità di intenti a livello politico e dalle parole si passi ai fatti. Il tempo è sempre più scarso», si legge ancora, «e le ultime notizie dicono che la carcerazione dello studente è stata prorogata ancora di 45 giorni». D’accordo anche con il gruppo Progetto Bussi, è stata esposta una foto di Zaki nella sala consigliare, dove rimarrà fino alla sperata liberazione.
Il sindaco Salvatore Lagatta, in merito alla determina comunale ha ribadito che «l’orientamento della maggioranza è stato quello di denunciare l’atteggiamento avuto dal governo italiano, sia per l’assassinio di Giulio Regeni che per l’ingiusta carcerazione di Zaki, che non ha mai preso la decisione di interrompere i rapporti commerciali con l’Egitto per la vendita di armi, che poi vengono usate per reprimere l’opposizione democratica degli egiziani che lottano contro un governo repressivo».
Lagratta ha concluso che quanto espresso nell’ordine del giorno e discusso in consiglio «tende a chiedere un impegno immediato al governo italiano per la liberazione di Patrick George Zaki e, nel contempo, impegnare il governo a fare piena luce sulla vicenda Regeni». (w.te.)

