Il consiglio vota la decadenza dell’ex sindaco Angelucci

29 Dicembre 2014

FRANCAVILLA. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che dispone la decadenza da consigliere comunale di Roberto Angelucci, qualora non provveda entro 10 giorni al saldo di un debito di circa...

FRANCAVILLA. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che dispone la decadenza da consigliere comunale di Roberto Angelucci, qualora non provveda entro 10 giorni al saldo di un debito di circa 7mila euro con l'ente. Documento approvato, ma senza il voto dei consiglieri del Pd. Il consiglio comunale si è svolto lunedì scorso. Durante la seduta, una parte dei componenti ha abbandonato l’aula. Tra loro anche i consiglieri del Pd Di Renzo e Di Girolamo. Al momento del voto, però, il numero legale c’era e nove consiglieri (Luciani, Nunziato, Iurescia, Corrado, Paolini, Di Palma, Bruno, Pirozzi, Todisco), hanno approvato la delibera. Angelucci ha 10 giorni dalla notifica per saldare quanto dovuto. Il debito risale a nove anni fa, quando l’ex sindaco accese un mutuo mediante un’operazione di factoring per far fronte alle spese correnti del Comune che amministrava. Escluso dalla sentenza il danno erariale, fu condannato a pagare una sanzione amministrativa. A distanza di qualche anno, più della metà del debito è stata pagata, ma il residuo rateizzato pone il consigliere in una posizione di incompatibilità col ruolo che ricopre.

«Sono dispiaciuto dal punto di vista umano» afferma il sindaco, «per la situazione in cui si trova Angelucci. Se paga ciò che ha stabilito la Corte dei conti potrà continuare la sua attività e noi saremo contenti. La delibera di contestazione era un atto dovuto. Capisco il tentativo di far mancare il numero legale da parte di D’Amario e Moroni. Posso comprendere con qualche difficoltà lo stesso atteggiamento dei consiglieri Cappelletti e De Felice. Non capisco l’abbandono dell’aula dei consiglieriDi Girolamo e Di Renzo, visto che le sentenze di condanna mi sembra siano il frutto anche dell'attività del Pd».(pa.to.)

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