Il consiglio vuole la riapertura di largo Vergani

Con dieci voti a favore passa la mozione di tre consiglieri ma Luciani è contrario: la città non ha un centro pedonale
FRANCAVILLA AL MARE. Il consiglio comunale vota a favore della parziale riapertura di largo Orio Vergani, ma il sindaco Antonio Luciani va avanti per la sua strada e lo lascia pedonale. Almeno per ora.
Questo è quanto emerso dal consiglio fiume di venerdì sera. La mozione presentata dai consiglieri Antonio Iurescia, Francesco Todisco e Rocco Paolini, spinta dalla volontà di commercianti e residenti della zona, ha raccolto il parere positivo dei presenti, con 10 voti a favore della riapertura e 6 contrari, provocando una spaccatura all'interno della maggioranza. Con i tre promotori si sono schierati Michele Accettella, Cristina Rapino, Valeria Spacca e Tina Di Girolamo, oltre a Livio Sarchese, Alessandro Mantini e Stefano Di Renzo dell'opposizione.
Contro la mozione hanno votato, oltre al sindaco, Remo Di Palma, Massimo Nunziato, Luca Paolucci, Enrico Bruno e Mario Gallo. Come accennato, il sindaco prende atto del voto favorevole alla riapertura, ma tira dritto: «La questione è molto delicata, in gioco ci interessi contrapposti e la votazione ha dimostrato come ci sia una netta spaccatura di opinioni. Io non dico no alla riapertura, ma voglio prima vedere se il progetto della pedonalizzazione possa dare i risultati che mi aspetto che dia. Abbiamo studiato un centro commerciale naturale, con la cartellonistica stradale e quella pubblicitaria. Interverremo per facilitare l'accesso in quella zona cambiando il senso di marcia di via Gizio e con dei lavori su via Treste che inizieranno a breve».
E prosegue: «Francavilla fino ad oggi non ha mai avuto un centro cittadino pedonale e la mia intenzione è quella di crearlo in piazza Sant'Alfonso. Tra due anni scadrà il mio mandato e questo è quello che vorrei lasciare alla città. Tuttavia, visto che la mozione chiede una riapertura parziale e in determinati periodi dell'anno, estate esclusa, m'impegno a rivalutare il progetto al termine della stagione estiva». Dello stesso avviso il vice sindaco Francesca Buttari: «Sono contraria alla riapertura. Il mio impegno va verso una viabilità sostenibile, aree verdi e giochi per bambini. Chi amministra deve avere la lungimiranza di guardare da qui a 30 anni. Inoltre, la nuova impostazione, la cartellonistica ad hoc e i parcheggi saranno un incentivo per lo sviluppo commerciale, agevolando la frequentazione della zona». Di parere opposto i consiglieri di minoranza, D'Amario, Sarchese, Mantini e Di Renzo: «Il sindaco rispetti la volontà del consiglio e riapra largo Vergani. Noi vigileremo e in caso di mancata riapertura saremo pronti a richiedere un consiglio straordinario». Mantini e Di Renzo poi tornano sulla questione Eurospin: «Abbiamo cercato di far capire ai consiglieri di maggioranza che l'emendamento alla delibera non era votabile«, scrivono in una nota. «Non c'era alcun riferimento circa le percentuali di quell'area lasciate a verde. I cittadini del quartiere non si oppongono al supermercato, ma chiedono di poter disporre di quella superficie in modo diverso da un parcheggio. La maggioranza invece ha approvato emendamento e delibera sprezzante delle richieste dei residenti».

