Il convento di Colleromano sarà riaperto

30 Marzo 2019

Penne, il complesso passa al Comune. Petrucci: ospiterà attività didattiche, istituzionali e culturali

PENNE. Si annuncia una nuova vita per il complesso monastico di Colleromano. A breve, infatti, avverrà la trascrizione del passaggio di proprietà tra la provincia monastica e il Comune di Penne, essendo terminato il lungo inventario dell’intero edificio religioso.
Edificato agli inizi del Trecento e divenuto nel tempo sede di un’importante Abbazia Benedettina, il convento di Colleromano è stato chiuso a seguito del terremoto del 2009. Da allora solo una piccola porzione dell’intera struttura religiosa è rimasta aperta e affidata alla custodia dell’associazione San Cesidio Onlus, che ha tenuto in vita anche il patrimonio culturale dell’antica biblioteca, con testi risalenti al 1200.
La precedente giunta comunale, dopo aver presentato nel dicembre 2012 un progetto di ristrutturazione di Colleromano all’allora amministrazione regionale, nel febbraio 2014 pensò di cedere il complesso monastico a un fondo immobiliare per realizzare un resort di lusso, ma la proposta venne sonoramente bocciata in un’ accesa seduta di consiglio comunale.
L’amministrazione attuale ha intenzione di ridare vita all’antico e prezioso Convento. «A differenza del passato», spiega l'assessore al patrimonio Gilberto Petrucci, abbiamo deciso una vocazione per Colleromano. Intendiamo destinare l'immobile ad attività didattiche, istituzionali e culturali. Pensiamo di ricavare all'interno della struttura un luogo dove celebrare conferenze e iniziative di carattere formativo oppure uffici di rappresentanza dell'ente. Peraltro vogliamo riaprire anche la chiesa come punto di riferimento religioso per il quartiere. L'associazione San Cesidio Giacomantonio Onlus continuerà a svolgere un ruolo importante nella gestione e custodia del Fondo antico, penso ad esempio alla biblioteca che conserva libri antichissimi. E siamo conviti che l'associazione, guidata da Pietro Colicchio, continuerà a promuovere iniziative mirate a valorizzare il prezioso patrimonio attualmente custodito nell'ex convento. Nei prossimi giorni, con la collaborazione del comando di polizia municipale, installeremo nuove telecamere per contrastare le azioni vandaliche che si registrano nella zona». L'amministrazione comunale ha anche avviato il progetto per la nuova illuminazione pubblica lungo la salita che conduce a Colleromano.
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