Il cordoglio dei tifosi per salutare Sabatini

7 Luglio 2021

Allo stadio Adriatico striscione dedicato al figlio dell’ex medico biancazzurro scomparso a 39 anni

PESCARA. Anche i tifosi del Pescara hanno voluto ricordare con uno striscione, posizionato all’esterno della Curva Nord, Fabrizio Sabatini, morto due giorni fa all’età di 39 anni a causa di una malattia contro il quale combatteva da anni. “Ciao Fabrizio”, la scritta comparsa, ieri mattina, fuori dallo stadio Adriatico-Cornacchia e sotto la sigla dei Rangers. Fabrizio era l’unico figlio dell’ex medico sociale del Pescara calcio, Ernesto, scomparso nel novembre scorso anche lui a causa di una malattia.
Ieri pomeriggio, nella chiesa di Sant’Antonio, i funerali. Stretti attorno alla moglie Deborah e alla mamma Bianca, provata dal doppio lutto, gli amici più cari. Vicinanza ai familiari è stata espressa con una nota dal presidente Daniele Sebastiani e da tutto il Delfino Pescara 1936. Nella pagina ufficiale Facebook della società, numerosi i messaggi di cordoglio. «Due persone, lui e il padre», scrive Mariano Andolfi, «splendide, evidentemente uno aveva bisogno dell’altro lassù». «Li ricordo», dice Bruno Rainaldi, «con affetto e tristezza tutti e due quando venivano a fare i controlli, Fabrizio riposa in pace e salutami Ernesto».
A differenza del padre, morto purtroppo dopo pochi mesi dalla scoperta della malattia, Fabrizio ci conviveva da 5 anni. Si era sottoposto anche ad un intervento chirurgico a Milano e a delle cure sperimentali. (a.d.f.)