Il cordoglio e l’impegno del mondo politico

19 Gennaio 2021

Sospiri: lavoriamo per impedire altre tragedie. Il sindaco di Penne: evento che ha segnato la mia vita

PESCARA. Nel giorno del ricordo, tanti i commenti e i messaggi, dal mondo della politica, per le 29 vittime di Rigopiano e per le loro famiglie.
Il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri: «Ricordare, commemorare e mantenere viva la memoria di quanto accaduto il 18 gennaio 2017 a Rigopiano è un obbligo morale di ciascun abruzzese e di ogni italiano, ancor più quando si rivestono cariche amministrative. C’eravamo quattro anni fa, ci siamo oggi come amministratori regionali, ma soprattutto come uomini e donne, padri, fratelli, zii, nonni, che in quella tragedia avrebbero potuto perdere i propri cari. Il nostro compito, in qualità di amministratori, è quello di lavorare per impedire il ripetersi di simili tragedie, di prestare ascolto e attenzione ai segnali che ci arrivano dai nostri territori, dalla stessa natura, di essere sempre accanto ai cittadini».
«Ricordo quel giorno orribile con il cuore spezzato», commenta la deputata del Pd Stefania Pezzopane, capogruppo in commissione Ambiente e responsabile nazionale Pd dipartimento Terremoti e ricostruzione. «I familiari delle vittime cercano verità e giustizia. La cerchiamo tutti, ancora. E mai più dovrà accadere una simile tragedia. Ora però bisogna ricostruire ogni cosa, abbracciare quelle famiglie colpite, ricordare ognuno di loro ed impegnarsi, come finalmente stiamo facendo a non manomettere più il territorio, a fare prevenzione sismica, ad amare la nostra madre terra».
Dal Partito democratico interviene anche il segretario regionale Michele Fina: ««Il Partito democratico abruzzese esprime vicinanza a chi quel giorno ha dovuto subire lutti e perdite. Auspicando che il percorso della giustizia accerti nel più breve tempo possibile verità e responsabilità, spetta a noi non dimenticare quella terribile giornata soprattutto tenendola sempre presente, come monito, nell’azione politica e amministrativa. Il rispetto del territorio e la sicurezza dei cittadini sono principi che mai devono essere elusi».
«È un giorno triste per la città di Penne e per l’intera comunità vestina», scrive il sindaco di Penne Mario Semproni. «A quattro anni dalla tragedia di Rigopiano, il ricordo è ancora profondo. Le immagini di quella catastrofe rimarranno indelebili negli occhi dei cittadini pennesi. Istanti che nessuno dimenticherà. Un evento che ha segnato la mia vita di uomo e di amministratore pubblico. Un abbraccio affettuoso alle famiglie delle 29 vittime. I loro sorrisi rimarranno per sempre dentro di noi».