Il Covid causa altri 8 morti

17 Gennaio 2022

La più giovane di 47 anni, la più anziana di 105. Tra 11 ricoveri scatta l’arancione

Ora solo undici ricoveri separano l’Abruzzo dalla zona arancione, lo stesso numero di quelli che si sono registrati nella giornata di ieri. Ma la notizia più preoccupante sono le altre otto vittime – la più giovane di soli 47 anni, la più anziana di 105 – che vanno ad allungare il lungo e tragico conto dei decessi dovuti alle complicanze del Covid.
Questo, nel quinto giorno consecutivo con meno di 4mila contagi quotidiani, a riprova che ci troviamo sul plateau della curva epidemica della quarta ondata e, si spera, vicini all’inizio della discesa.
CRESCONO I RICOVERI
Gli undici nuovi pazienti ospedalizzati segnalati nel bollettino regionale di ieri, sono stati tutti ricoverati nei reparti di area medica, dove ora sono 386. È così che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica raggiunge il 29%, a un solo punto percentuale dalla soglia limite del 30% che significa zona arancione. Stabile il numero dei pazienti in terapia intensiva a 38, che vale il 21% di occupazione delle rianimazioni, quindi oltre la soglia limite del 20%. La terza soglia, quella sull’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti scende leggermente da 2.050 a 2.001, ma è comunque abbondantemente oltre il limite di 150.
ALTRE OTTO VITTIME
Il tragico conto degli abruzzesi scomparsi a causa delle complicanze del virus raggiunge la quota di 2.699 dall’inizio della pandemia. La più giovane delle otto nuove vittime è Angela Sciuva, 47enne di Manoppello. La più anziana è invece Angela D’Alessio, 105enne di Chieti e zia dell’ex magistrato Luca Palamara. Tra le vittime anche Silvio D’Angelo, 77enne di Campli, Palmarino Di Pietrantonio, 78enne di Arsita, Maria Ucci, 82enne di Lanciano, e Angelo Costantini, 83enne di Farindola. Altre due vittime risalgono ai giorni scorsi ma sono state comunicate solo ieri dalle Asl per il conteggio della Regione.
I NUOVI POSITIVI
Sono 3.633 i nuovi contagiati in Abruzzo, che portano gli attualmente positivi in regione vicini alla soglia delle 70mila persone (69.078 per la precisione). I nuovi positivi sono stati scovati tramite 8.215 tamponi molecolari e 25,199 test antigenici rapidi (solo con quest’ultimi sono stati trovati 2.011 positivi). Il tasso di positività dei tamponi scende quindi al 10,87%. La più giovane dei nuovi positivi è una bimba di un mese del Teramano, la più anziana è una 101enne dell’Aquilano.
Per il secondo giorno consecutivo è il Teramano la provincia con più casi: ben 1.106. A seguire il Chietino con 945, il Pescarese con 826 e l’Aquilano con 611, mentre 50 nuovi positivi vengono da fuori regione e per altri 94 sono in corso accertamenti sulla provenienza.
La città con più casi recenti è ancora Pescara (320), seguita quindi da Teramo (218) e Montesilvano (167). Poi Chieti (122) e L’Aquila (100). Numeri alti ma sotto i 100 per Vasto (97), Avezzano (86), Giulianova e Roseto (84), Lanciano (73), Francavilla (72) e infine Sulmona (70).