Il Covid falcidia i conti dei musei Palestre e asili sempre in rosso

10 Novembre 2020

Peggiorano gli incassi delle attività offerte dall’ente alla cittadinanza, risultano tutte in perdita Le spese superano tre volte le entrate. Ma la giunta rassicura: «La copertura minima è rispettata»

PESCARA. Sarà forse a causa dell’emergenza Covid, ma il futuro dei servizi offerti dal Comune è sempre più nero. Venerdì scorso, la giunta ha approvato una delibera che contiene le previsioni dei bilanci dell’anno prossimo per mercati, asili, impianti sportivi e musei. Ebbene, nessuno di questi riuscirà a coprire l’anno prossimo le spese con gli incassi di rette, canoni, affitti e biglietti. Addirittura le uscite supereranno in media tre volte le entrate.
Tuttavia, fanno notare fonti del Comune, la legge viene rispettata. «La percentuale di copertura tra entrate e spese», è spiegato in sintesi, «deve essere almeno pari al 36 per cento ogni anno e il Comune l’anno prossimo prevede un tasso del 36,14 per cento».
Tutto in regola, dunque, ma resta il fatto che i bilanci dei servizi, cosiddetti a domanda individuale, sono tutti in rosso, stando alle previsione che sono state elaborate sulla base dell’andamento dei conti di quest’anno.
E alcuni servizi sono persino in forte peggioramento rispetto alle previsioni formulate l’anno scorso per quest’anno. Il caso più eclatante è quello dei musei. Si prevede che incasseranno nel 2021 25.000 euro, a fronte di spese di 927.513 euro. La percentuale di copertura tra spese ed entrate si attesterà, dunque, ad appena il 2,7 per cento. Mentre quella di quest’anno è fissata al 10,7 per cento.
Si prevede, quindi, un crollo degli incassi dovuti, non solo ai biglietti venduti per le visite ai vari musei, come quelli di Cascella, Genti d’Abruzzo, Colonna e Aurum, ma anche per l’affitto delle sale per mostre, convegni e matrimoni.
In forte discesa saranno anche i mercati. Quelli comunali coperti passano da un tasso di copertura delle spese dell’86,78 per cento di quest’anno a quello del 62,02 per cento dell’anno prossimo. Ancora peggio il mercato ittico che dimezza la copertura, passando da un attivo del 165,32 per cento a un passivo dell’87,18 per cento nel 2021. Sempre negativo, anche se con un piccolo miglioramento, l’andamento degli impianti sportivi comunali. La copertura delle spese con gli incassi si attesterà nel 2021 al 36,33 per cento, mentre quella di quest’anno è al 33,86 per cento.
Infine, gli asili. Gli incassi delle rette copriranno il 24,67 per cento delle spese, contro il 21,06 di quest’anno.
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