Il Covid non ferma la mobilità studentesca: alla d’Annunzio 750 domande per l’Erasmus

6 Giugno 2020

Nonostante la pandemia Covid e il lungo lockdown, la mobilità studentesca in uscita all’università d’Annunzio Chieti-Pescara ha registrato un aumento rispetto allo scorso anno, con un totale di oltre...

Nonostante la pandemia Covid e il lungo lockdown, la mobilità studentesca in uscita all’università d’Annunzio Chieti-Pescara ha registrato un aumento rispetto allo scorso anno, con un totale di oltre 750 domande di progetti Erasmus all’interno dei confini europei e di 30 domande di mobilità internazionali nell’ambito del programma “Overseas”, che prevede un semestre di studio negli atenei di Paesi extra-europei, sulla base di specifici accordi fra le rispettive università.
«Anche il numero degli studenti in entrata è considerevole e ha rapidamente superato la quota delle 80 richieste da parte di ragazzi provenienti anche dalla Russia e dall’America», fanno sapere dall’università d’Annunzio, «questo testimonia quanto forte sia l’impegno dell’università verso l’internazionalizzazione, grazie anche alla qualità dell’offerta formativa, capace di attrarre studenti da tutto il mondo. L’ateneo, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, ha saputo garantire i corsi di lingua italiana e di lingua straniera, rispettivamente agli studenti internazionali in entrata ed a quelli italiani in uscita, in modalità a distanza, sotto la supervisione di Mariapia D’Angelo, coordinatrice del master di “Didattica dell’italiano lingua seconda e lingua straniera: intercultura e mediazione”.
«Questi risultati», sottolinea Enrichetta Soccio, delegata del rettore per l’Erasmus e per la mobilità , «sono stati raggiunti perché il nostro ateneo ha dimostrato di saper ben operare a livello di rapporti internazionali e di saper valorizzare le esperienze della sua comunità studentesca grazie allo spirito di squadra messo in campo dai collaboratori amministrativi e dal corpo docente».
«Tutto questo», conclude la delegata del rettore per l’Erasmus, Enrichetta Soccio, «è stato largamente apprezzato dalla comunità accademica e da quella studentesca, locale ed internazionale, come attestano chiaramente i numeri in forte crescita relativi alla mobilità internazionale che fanno riferimento al nostro ateneo Chieti-Pescara».
(m.p.)