Il da Vinci sbarra la porta a 100 ragazzi dell’Amatori

Cambiata la serratura nella palestra del liceo, salta l’allenamento dei cestisti La scuola: pagata solo una parte delle pulizie. La società sportiva: faremo causa
PESCARA. L'allenamento deve cominciare, ma la porta della palestra della scuola non si apre. Anzi, la serratura è stata proprio cambiata e così atleti e istruttori restano fuori. Una beffa senza preavviso per l'Amatori Basket Pescara, che si è consumata al liceo scientifico da Vinci di strada Colle Marino, che ospita gli atleti da tempo. È accaduto giovedì pomeriggio.
Dice l’Amatori: «Il da Vinci ha impedito agli atleti dell'Amatori Basket di potersi allenare nella palestra del liceo, nonostante un regolare contratto in essere tra la società sportiva e il liceo stesso. Agli atleti (almeno un centinaio, per lo più ragazzi dai 13 ai 18 anni), che si sono presentati in diversi orari e secondo i turni stabiliti, è stato di fatto impedito l'accesso perché la scuola ha cambiato la serratura dei locali, addirittura chiudendoli con un lucchetto. Il personale del liceo ha riferito di avere avuto ordine di non far entrare gli atleti dell'Amatori Basket senza fornire spiegazioni».
L'Amatori allena in quella palestra le squadre under 13, 14, 18 e 20 - quasi cento ragazzi appunto - e recentemente l'Under 20 ha conquistato le finali nazionali della categoria. Giovedì e ieri, a causa di questo stop forzato, non si sono tenuti allenamenti. Ma la scuola si giustifica dicendo che alcuni punti nella convenzione tra l'istituto e la società non sarebbero stati rispettati da quest'ultima: «La convenzione stipulata tra la scuola e l'associazione sportiva Amatori basket, prevede tra le condizioni per l'utilizzo della palestra, l'autorizzazione da parte della Provincia e la concessione da parte della scuola con un versamento di un contributo da corrispondere all'atto della sottoscrizione a copertura anche delle spese di pulizia, così come stabilito dal Consiglio d’istituto», scrive il direttore amministrativo del da Vinci Giuseppe D'Anna, «inoltre nella convenzione la scuola si riserva la possibilità di revocare la concessione, in qualsiasi momento a semplice richiesta, per motivi didattici e di sicurezza. Visto che Amatori basket, a differenza di altre associazioni sportive che utilizzano la palestra della scuola, è priva dell'autorizzazione da parte della Provincia e inoltre ha pagato solo in parte il contributo alla scuole, si è deciso di revocare la concessione e di chiederne la restituzione delle chiavi e delle tessere in possesso di questo liceo». «Giustificazione risibile», ribatte il presidente dell'Amatori Carlo Di Fabio, «soprattutto non confortata da alcun atto o giustificazione precedente all'atteggiamento di giovedì pomeriggio, quando di certo non si è fatta una bella figura soprattutto nei confronti dei ragazzi che si allenano. A ogni modo, abbiamo già dato mandato al nostro legale, Federica Di Benedetto, di agire nelle autorità preposte. Ne approfitto per scusarmi, a nome della società, per il disagio arrecato alle famiglie e agli atleti. Dalla prossima settimana, tutto tornerà alla normalità».
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