Il direttore Fusco: il nostro segreto sono le antiche ricette

16 Giugno 2017

.SILVI. Vincenzo Fusco è il direttore dello stabilimento di Silvi e la memoria storica della Saila. Direttore, qual è il segreto che ha consentito alla Saila di rimanere vitale per 80 anni?«E’ stato...

.SILVI. Vincenzo Fusco è il direttore dello stabilimento di Silvi e la memoria storica della Saila.
Direttore, qual è il segreto che ha consentito alla Saila di rimanere vitale per 80 anni?
«E’ stato basilare mantenere l'unicità dei prodotti, le vecchie ricette e l'italianità dei prodotti e degli ingredienti. Noi usiamo solo radici italiane, la nostra maggiore fonte di approvvigionamento è la Calabria. Sono poche produzioni totalmente italiane come la nostra».
A Silvi producete solo caramelle con marchio Saila?
«Produciamo anche parte di prodotti per Cloetta, diretti al Nord Europa. Ma il 90 % della produzione è per la Saila, il cui mercato è quasi esclusivamente italiano. Il top sono la lattina di 10 grammi di liquirizia purissima e quella da 36 grammi. Ma fra i 33 prodotti con marchio Saila ci sono confetti, compresse anche senza zucchero, in omaggio alle nuove esigenze del mercato. Cloetta ha altri tre stabilimenti in Italia: a Cremona, San Pietro in Casale (Bologna) e a Gordona dove si producono caramelle con marchio Sperlari e Dietorelle».
Un processo particolare, quello della lavorazione della liquirizia.
«Si parte dalla lavorazione delle radici: le riceviamo ed estraiamo il succo con un processo di infusione: si utilizza acqua calda a 100 gradi dove restano per 6-10 ore. Estratto il succo, questo viene inviato all’impianto di concentrazione: dal 4% si arriva al 75% dopo un processo di cottura per 24 ore. In sostanza diventa un blocco di liquirizia da cui si tagliano i tronchetti. Alla fine per ottenere il prodotto finito ci vogliono tre giorni abbondanti. Tutto questo lavoro viene fatto a Silvi, ma ci dispiace che spesso non si sappia, anche per questo abbiamo voluto organizzare i festeggiamenti: per dare risalto al marchio a livello abruzzese». (a.f.)