Il direttore è un archeologo di 40 anni
È nato ad Arzignano, vicino a Vicenza, nel 1975; ha studiato all’università di Pavia (laurea in archeologia del vicino Oriente); è stato uno studente all’estero con Erasmus (destinazione Leiden, in...
È nato ad Arzignano, vicino a Vicenza, nel 1975; ha studiato all’università di Pavia (laurea in archeologia del vicino Oriente); è stato uno studente all’estero con Erasmus (destinazione Leiden, in Olanda); ha preso una seconda laurea in egittologia e a Pisa ha conseguito il dottorato. Nell’ateneo toscano, Christian Greco - nominato direttore del nuovo Museo Egizio di Torino - ha lavorato sotto la supervisione della prof. Marilina Betrò a una tesi sui testi della Tomba Tebana di Ramose, tesoriere del re Taharqua (690-666 a.C.). Con la stessa docente, Greco ha anche collaborato in Egitto durante una missione archeologica pisana nella necropoli dell'antica Tebe. Greco ha avuto poi collaborazioni all’estero, fino all’incarico di Torino. Dove l’altro giorno ha accompagnato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini nel tour di scoperta del nuovo allestimento, presente anche Evelina Christillin presidente della Fondazione museale, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e il sindaco Piero Fassino. Franceschini ha esaltato il ruolo delle Fondazioni “fondamentali” per lo sviluppo e la tutela del patrimonio culturale. In un’impresa, quella di Torino, che ha visto oltre ai contributi pubblici anche quelli della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Crt, ed ha rispettato i tempi e i costi previsti.

