Il Dopolavoro non cambia sede

5 Aprile 2018

Tramontata l’ipotesi del trasloco in via De Gasperi, i 1.500 soci tirano un sospiro di sollievo

PESCARA. Il Dopolavoro ferroviario non cambierà sede. Resta in corso Vittorio Emanuele e non sarà trasferito in via De Gasperi come annunciato il mese scorso dall’amministrazione comunale, che aveva ventilato l’ipotesi di uno spostamento a causa dei lavori di riqualificazione programmati sulle aree di risulta.
Interventi che, invece, non toccheranno gli impianti sportivi e i luoghi di svago a disposizione dei 1500 soci del Dopolavoro ferroviario. E’ quanto rende noto lo stesso presidente del Dopolavoro, Giuseppe Salvatore: «Per qualche mese», spiega in una nota, «i circa 1500 soci del Dopolavoro ferroviario di Pescara hanno vissuto momenti di notevole disagio. Si temeva che il progetto comunale per la riqualificazione dell’area di risulta dell’ex stazione ferroviaria potesse preludere alla perdita del centro di riferimento per il loro tempo libero. Questa preoccupazione, nonostante tutti i documenti esistenti (atto notarile, delibera 281 del 4 giugno 2000 del Comune di Pescara) confermassero ampiamente il diritto del Dopolavoro a svolgere, in ogni caso, le attività svolte per i cittadini pescaresi da quasi cento anni, era condivisa anche dai responsabili dell’amministrazione del dopolavoro».
Un incontro chiarificatore tra il presidente nazionale del Dopolavoro Oliviero Brugiati e il vice sindaco di Pescara Antonio Blasioli ha «eliminato ogni dubbio: il progetto di riqualificazione delle aree di risulta non toccherà le «ree attualmente utilizzate dal Dopolavoro». Al contrario, «gli spazi disponibili per fornire servizi alla collettività saranno riqualificati, per armonizzarli al progetto previsto dall’amministrazione comunale». (e.r.)