Il Fai spalanca le porte dei luoghi belli d’Abruzzo

24 Novembre 2019

Pescara, Lanciano, Vasto e Sulmona: da domani fino al 30 visite guidate e gratuite al Mediamusem, Palazzo d’Avalos, Torri Montanare e Palazzo San Francesco

PESCARA . Ci sono il Giardino napoletano di Palazzo d’Avalos, a Vasto, il Parco delle arti e della musica “Torri Montanare” di Lanciano, il Palazzo della Provincia, a Sulmona, e il Mediamuseum di Pescara, il museo vivente racconta Ennio Flaiano, tra i luoghi da visitare nell’Ambito delle Mattinate del Fai d’inverno, che giungono all’ottava edizione. Un appuntamento pensato per il mondo della scuola, e dedicato in particolare alle classi iscritte al Fondo italiano per l’ambiente, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti. Anche queste giornate sono dedicate “L’Infinito”, di Giacomo Leopardi, che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia più celebrata, in quell’Orto sul Colle dell’Infinito che è stato inaugurato dal Fai con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati, primo Bene in concessione alla Fondazione nelle Marche. Da domani a sabato prossimo gli allievi delle classi “Amiche FAI” saranno invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio accompagnati dagli “Apprendisti Ciceroni”, studenti a formati dai volontari Fai che racconteranno alle classi in visita il valore dei beni e le storie che custodiscono.
IL GIARDINO NAPOLETANO. Un intervento di restauro ha riportato alla luce l’impianto tardo settecentesco del giardino di Palazzo d’Avalos, a Vasto. Presenta le caratteristiche tipiche dei giardini e dei chiostri diffusi in area napoletana durante il periodo barocco: quadrati d’erba divisi da vialetti lastricati con mattoni, un pozzo centrale, alberi da frutto e piante ornamentali con essenze aromatiche, colonne - tutte originariamente intonacate - che sorreggono un pergolato su traverse di legno. Dai documenti si evince come il giardino fosse arricchito da due fontane ornamentali, una delle quali collocata nell’ambiente absidato sul lato sud del giardino. A curare le visite gli Apprendisti Ciceroni del Polo liceale Pantini Pudente.
TORRI MONTANARE. A Lanciano, viaggio alla scoperta del grande patrimonio musicale della città con il Parco delle arti e della musica “Torri Montanare”. Gli Apprendisti Ciceroni guideranno i loro coetanei alla scoperta del Centro ricerche musicali studi “Francesco Masciangelo”, con il suo ricco e prezioso archivio; ripercorreranno la lunga storia dell’Estate Musicale Frentana, lungo un suggestivo itinerario nella città che tocca i luoghi di musicisti illustri come Fedele Fenaroli e Ippolito Sabino, oltre a Masciangelo. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni della scuola media Umberto I, della scuola media Mazzini, del Liceo Classico V. Emanuele II e del Liceo scientifico Galilei .
PALAZZO DELLA PROVINCIA. Le origini del palazzo risalgono al tempo della dominazione angioina, quando venne scelto come sede della Regia Tesoreria e tale rimase fino alla metà del ’600. A conferma che si tratti di un edificio medievale, nel cortile interno troviamo alcuni affreschi che celebrano la vittoria in battaglia di Alfonso III d’Aragona. La proprietà dalla metà del Seicento passò in mano a varie famiglie, come i Mazara, i Corvi, i Ricciardelli di Pescocostanzo. Dopo l’Unità d’Italia, nel 1872 divenne sede del tribunale di Sulmona. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo classico Ovidio.
ILLUSTRI VICINI. A Pescara c’è il Mediamuseum, il museo vivente che racconta Ennio Flaiano e che si trova a pochi passi da Corso Manthonè dove nacquero, in due palazzi molto vicini, Gabriele D’Annunzio ed Ennio Flaiano, entrambi ricordati all’interno della struttura museale insieme a molti altri protagonisti della letteratura, del teatro, della fotografia, del cinema e della televisione. La struttura si articola su quattro livelli con diverse sale dove si ripercorre la storia di Flaiano, con gli originali di carte anagrafiche, scolastiche e private, oltre alle prime edizioni di opere e volumi degli atti dei convegni di studio a lui dedicati. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo classico D’Annunzio Pescara I.C. 7 e della Scuola secondaria “L. Antonelli”.