Il fratello: è vigile, ma rischia un occhio
Dopo oltre venti giorni i medici hanno sciolto la prognosi, giudicandolo guaribile in 60 giorni. Giuseppe Cicalini, che fino a ieri è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di...
Dopo oltre venti giorni i medici hanno sciolto la prognosi, giudicandolo guaribile in 60 giorni. Giuseppe Cicalini, che fino a ieri è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Popoli, questa mattina verrà trasferito in clinica, a Città Sant’Angelo, per iniziare il percorso di riabilitazione neuromotoria. Secondo quanto riferito dal fratello Giuseppe, che non l’ha mai lasciato solo dal 25 ottobre, data dell’aggressione, Cicalini avrebbe fatto importanti passi avanti sotto il profilo clinico. È vigile, muove gli arti e parla, anche se con qualche difficoltà. La memoria invece, riferisce ancora il fratello, latita: fa fatica a ricordare il suo nome, non capisce perché si trovi in un letto d’ospedale e lamenta forti dolori al volto e alla testa, la zona colpita dal pugile. Rischia di perdere un occhio, il sinistro, quello ridotto peggio, che ancora non riesce ad aprire.
I medici continuano a essere cauti, ma è chiaro che rispetto a 25 giorni fa, quando era in pericolo di vita, la situazione può far tirare un sospiro di sollievo. (a.d.s.)
I medici continuano a essere cauti, ma è chiaro che rispetto a 25 giorni fa, quando era in pericolo di vita, la situazione può far tirare un sospiro di sollievo. (a.d.s.)

